Sciacca. #ORABASTA!: “Terme chiuse e buche aperte, il sindaco faccia il minimo o si dimetta”

L’ex sindaco Ignazio Messina, oggi “turista per caso”, insieme agli associati di #ORABASTA!,  ha fatto un giro per la città di Sciacca, puntando il dito su cose ormai note, ma evidenziando i controsensi dell’amministrazione Valenti che rasentano l’assurdo

Non abbiamo esagerato a scrivere che l’amministrazione del sindaco Francesca Valenti, su alcuni temi “rasenta l’assurdo”, Ignazio Messina infatti da ex amministratore della città, conosce bene le dinamiche e i costi della macchina comunale ed ha puntato il dito sull’aspetto più appariscente dell’incapacità della Valenti, ovvero le “perenni” transenne, oramai divenute arredo fisso in quasi tutta la città.

Ebbene forse in pochi sanno che piazzare 3-4 transenne è più costoso che riparare la buca, come dire che “la pezza è peggio del buco”. Mai come in questo caso un proverbio è stato così azzeccato.

Messina ha spiegato che una singola transenna con tabelle e IVA, costa intorno ai 230 euro, che per le 3 o 4 necessarie per segnalare una buca, diventano quasi 1000 euro, quando per riparare una buca occorrono 100 euro al metro quadro, è evidente che riparare una buca costa meno che transennarla.

A tutto ciò Ignazio Messina aggiunge tutte le altre miriadi di problematiche, che vanno dalle Terme sempre chiuse, alla mancanza di acqua, situazioni di disagio per la cittadinanza che lo hanno spinto a chiedere al sindaco “un atto d’amore” per la città:Manca poco meno di un anno alla fine del mandato, la Valenti faccia il minino indispensabile per sistemare le cose più evidenti e semplici, altrimenti si dimetta”.

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Redazione di Fatti&Avvenimenti