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Sciacca. Revoca variazioni bilancio, Opposizioni a giunta: “Dilettanti allo sbaraglio, dimettetevi”

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“Un valzer di dilettanti allo sbaraglio questo è stato e questo, purtroppo, continuerà ad essere quello portato avanti da questa amministrazione con o senza il consiglio comunale, accusato più volte ingiustamente di ostruzionismo”.

E’ un’entrata a gamba tesa quella di oggi da parte dei consiglieri di opposizione Bono , Milioti , Bentivegna, Maglienti, Cognata, Caracappa, Santangelo, Monte e Deliberto in merito al cosiddetto “tesoretto” di 500mila euro da risparmi che è ormai “tornato al suo posto” a causa della revoca da parte del Commissario della delibera di variazione al bilancio, cosa che impedisce il dirottamento di tali fondi sul capitolo destinato ai costi per i rifiuti.

“Oggi, abbiamo la prova provata che qualsiasi intervento di richiesta e visione della documentazione da parte dei consiglieri di opposizione componenti della Commissione Bilancio e di tutti i consiglieri comunali che svolgevano il loro compito facendo da filtro importante a fronte di una amministrazione inconcludente e meritevole di andare a casa, veniva fatta sempre con cognizione di causa e mai per fare ostruzionismo; cosi come voleva in maniera maldestra far credere il Sindaco.

Il tesoretto della variazione di bilancio, cosi come viene chiamato è stato fatto emergere dalla commissione bilancio , ed in particolare dai consiglieri Bono, Milioti e Mandracchia che, subito dopo il look down hanno organizzato in aula consiliare degli incontri con i vari comparti più importanti della città, per essere, appunto , da pungolo ad una amministrazione bloccata in tal senso ed in grave difficoltà nel gestire i processi amministrativi oltre che quelli prettamente politici. In quella occasione fu chiesto all’assessore Bacchi di non aspettare che arrivassero i ristori da parte del Governo Centrale e dal Governo Regionale ma di operare una rinegoziazione dei mutui al fine di recuperare somme per destinarle ad aiuti verso il mondo delle partite iva devastato da questa emergenza ed alle famiglie più bisognose.

Poi , un paio di settimane addietro abbiamo appreso che si volevano gestire i risparmi ottenuti per destinarle ad un capitolo di bilancio relativo ai rifiuti tramite una variazione di bilancio per la “copertura del maggior costo, rispetto al 2019, degli oneri di conferimento dei rifiuti in discarica”. Tutti sanno , soprattutto gli esperti di bilancio che in gestione provvisoria non si può fare tranne l’amministrazione comunale di Sciacca che con una apposita delibera di Giunta l’aveva proposto al commissario. Abbiamo approfondito la questione e siamo stati vigili, perché per svolgere i compiti che la città ci ha conferito nel 2017 non serve la poltrona. 

Oggi che la delibera di variazione al bilancio è stata revocata dal commissario e quindi verosimilmente il “tesoretto” di 500.000 euro ritorna al suo posto e non può essere dirottato sul capitolo destinato ai costi per i rifiuti , emerge una verità inconfutabile che a nostro modesto parere deve far riflettere seriamente tecnici e politici anche di livello superiore , che oggi fanno parte di questa fallimentare amministrazione a lasciar perdere e dimettersi senza indugi per continua manifesta incapacità amministrativa.

I fatti continuano a parlare più delle parole inconsistenti proferite in ogni occasione dal capo di questa amministrazione che non perde occasioni per attribuirci l’aggettivo di irresponsabili senza alcuna motivazione ne fondamento. Noi invece riteniamo che è da irresponsabili continuare a governare senza saperlo fare”.


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Redazione di Fatti&Avvenimenti