Sciacca. Revocati fondi per Casa Albergo Anziani, Comune deve restituire 3,5 milioni di euro: “Fallimento della giunta Valenti”


L’ennesimo plateale fallimento della giunta Valenti: a denunciarlo sono le opposizioni che rendono noto che il finanziamento “per il completamento e rifunzionalizzazione della Casa Albergo per Anziani” è stato revocato e che quindi il Comune di Sciacca dovrà restituire 3,5 milioni di euro alla regione, difficile immaginarsi una situazione peggiore per il Comune che già non versa in una situazione economica florida

E’ una sconfitta  per tutta la città, è una stangata clamorosa per il Comune guidato – malissimo – da Francesca Valenti. A dirlo sono oggi i consiglieri di centro-destra e l’indipendente Cinzia Deliberto.

“Oggi, l’ennesima nota di fallimento di questa amministrazione. Questa volta, però, il danno potrebbe essere irreversibile.  Ancora una volta siamo costretti ad evidenziare un catastrofico evento che sancisce un ulteriore fallimento per l’amministrazione comunale di Sciacca guidata dal Sindaco Francesca Valenti: è stato revocato, infatti, il finanziamento “per il completamento e rifunzionalizzazione della Casa Albergo di Sciacca” sita in contrada perriera (D.D..G. N. 1120 del 30 settembre 2020/servizio 2 – assessorato regionale alla Famiglia cosi come pubblicato sul sito istituzione del medesimo assessorato)

Una cifra enorme – 3,5 milioni di euro –  che dovrà essere restituita. Un fallimento per un’intera comunità che scrive, così, una pagina buia di una incompiuta storica che stava per vedere la luce. Le amministrazioni Bono e Di Paola avevano lavorato incessantemente per accelerare i diversi processi utili all’utilizzo e, dunque, all’affidamento della struttura.

Non averla fatta funzionare per tempo per come era opportuno fare, ha prodotto questo risultato. I preavvisi di revoca ed i tentativi maldestri di salvare il salvabile non hanno prodotto l’effetto sperato. La revoca di tre milioni e mezzo di euro è un dato allarmante che merita una seria riflessione politica sulle sorti di questa nostra città che subisce ancora una volta un duro colpo per la scarsa attenzione di chi governa oggi l’amministrazione locale.

Invitiamo il primo cittadino a relazionare con la massima urgenza in consiglio comunale. Si dica chiaramente cosa si vuol fare, immediatamente, per provare a porre urgente rimedio e quali potrebbero essere le conseguenze. Ogni giorno che passa è una continua emorragia per le casse comunali del nostro comune per continue inefficienze da parte di questa amministrazione”.


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Redazione di Fatti&Avvenimenti