Sciacca. Sfiducia: maggioranza gioca sporco, vuole convocare consiglio per il 31 per sfruttare assenza Curreri

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Sente bruciare la poltrona di sindaco di Sciacca Francesca Valenti, non si spiegherebbe altrimenti l’intenzione di convocare la seduta per discutere e votare sulla mozione di sfiducia dell’opposizione per il 31, cercando di sfruttare l’assenza sicura del 5Stelle Curreri

La mozione di sfiducia partita monca, ovvero sottoscritta da 10 consiglieri comunali e non da 12, alla fine potrebbe sortire gli effetti desiderati dall’opposizione. Pare infatti che i tre consiglieri di Cusumano potrebbero votarla così da consentire di raggiungere il numero necessario di 15 voti favorevoli.

Ma dalle solite voci di corridoio o se meglio preferite “gole profonde”, ci giungono notizie sulle possibili contromosse della maggioranza, voci, che potrebbero trovare conferma nella seduta dei gruppi consiliari già convocata per venerdì prossimo, nella quale si discuterà della data di convocazione del consiglio comunale per discutere della mozione di sfiducia.

Pare infatti che la maggioranza sia decisa a convocare il consiglio comunale per il 31 gennaio, data nella quale è già assodato che sarà assente il consigliere del M5S Alessandro Curreri, fuori per lavoro e che ha già comunicato che rientrerà a Sciacca il 3 febbraio. Senza l’indispensabile voto di Curreri infatti, la mozione sarebbe bocciata, da qui il “gioco sporco”.

Ma anche questa ultima, disperata mossa, potrebbe non bastare, l’opposizione adesso ha i numeri necessari, non presentandosi, di fare cadere la seduta, che sarebbe riconvocata per il giorno successivo, 1 febbraio, seduta però che avrebbe lo stesso epilogo. A quel punto ci vorrebbe una nuova convocazione la cui data sarebbe per forza di cose oltre il 3 febbraio.

Se queste notizie fossero confermate, la giunta Valenti avrebbe il destino segnato, a meno che Alessandro Curreri una volta in aula, non decida di metterci la faccia – o perderla, a secondo dei punti vista – e non votare comunque la sfiducia dimostrandosi infiltrato della sinistra nei 5Stelle.

Comunque vada, cari cittadini di Sciacca, mettetevi comodi in poltrona – non quella del sindaco – e godetevi lo spettacolo.


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Redazione

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Redazione di Fatti&Avvenimenti