Sciacca. Stadio Gurrera e inesattezze della Giunta Valenti, Mercurio: “Con Ex Sindaco Di Paola stadi aperti”

Riceviamo e doverosamente pubblichiamo la lettera del presidente dello Sciacca SRLS Dott. Enrico Mercurio nella quale ha voluto precisare alcuni aspetti delle ultime bagarre politiche cittadine attorno allo stadio Gurrera

 
“Caro Direttore Sean Gulino, le scrivo perchè ho potuto leggere note e repliche politiche in questi giorni, sul suo Giornale, in merito allo Stadio Gurrera, ed alcune di queste, non sono affatto veritiere.
 
In primis volevo ringraziare il consigliere Giuseppe Milioti, sempre attento allo sport ed in particolare al calcio giocato, ma occorre rammentare a qualcuno che oltre alle chiacchiere dei bar, delle piazze, delle pizzerie, dei circoletti, e negli stadi, occorre “honestus esse” e non storpiare la verità storica dei fatti a proprio piacimento, atteso che la verità nel caso in argomento è dettata dalle carte e dai documenti, che qualcuno si ostina a chiudere nei cassetti, abbiamo chiesto piu’ volte un confronto sulle carte e sui documenti, ma ovviamente a qualcuno – riferendosi evidentemente all’amministrazione NdR – fa comodo così.
 
Non è giusto che i cittadini che leggono, non  sappiano la reale verità dei fatti, trincerandosi dietro slogan e proclami elettorali che poi puntualmente portano ad un nulla di fatto.
 
Nel 2016 dopo che il presidente dell’Asd Sciacca Calcio aveva deciso di abbandonare il calcio giocato, non avendo più intenzione di iscrivere la squadra al campionato 2016/2017, di tali fatti ci sono carte e documenti a firma di chi oggi riferisce altro, lo scrivente con altre persone di Palermo dopo un confronto con l’amministrazione Di Paola, decidemmo di portare avanti un progetto basato sull’affidamento dello stadio Gurrera per sfruttarne le risorse sia logistiche che pubblicitarie.
 
L’affidamento ci fu concesso, dall’Amministrazione Di Paola dapprima in forma temporanea, e successivamente doveva essere formalizzata attraverso un affidamento in compartecipazione con l’amministrazione comunale, che sulla base del progetto presentato doveva portare nelle casse comunali un introito di circa 90.000,00 annui senza che il Comune di Sciacca avesse alcun esborso economico, la quota annua era contro garantita da una fidejussione in favore del comune di Sciacca di € 89.000,00 annui.
 
A tale progetto, lo stesso sindaco Di Paola disponibilissimo, il Presidente del Consiglio Comunale Calogero Bono, l’assessore David Emmi, i consiglieri Milioti e Alba hanno assistito nel corso di numerosi incontri in Comune, dando un apporto straordinario alla realizzazione del predetto progetto.
 
Affidamento in compartecipazione, che doveva essere sottoscritto nel giugno 2017, ossia con la nuova amministrazione Valenti, che fermò tutto e non ci permise di iscrivere la squadra al campionato, in quanto dopo svariate promesse non ha voluto sottoscrivere l’atto al quale peraltro eravamo gia stati invitati a mezzo mail dal dirigente di settore preposto.
 
Ancora oggi, ricordo le dichiarazioni del Sindaco  “[…]non mi presto a logiche commerciali di imprenditori privati, […] apparse su un quotidiano che conservo ancora oggi”
 
Decretando di fatto la morte del calcio a Sciacca, e successivamente, sempre l’amministrazione in carica chiuse lo stadio Gurrera ed il Giuffrè.
 
Nel mese di Luglio 2018, invitavamo nuovamente il Sindaco a sottoscrivere l’accordo per l’affidamento dello stadio, ma si riceveva nuovamente risposta negativa.
 
Poi magicamente nel giugno 2018, il Sindaco annunciava la riapertura dello Stadio, ponendo in essere non meglio precisati lavori di ristrutturazione, eseguiti da personale non qualificato, e a  parere dello scrivente senza seguire i previsti iter normativi, tranne che ci sia documentazione agli atti del Comune, permettendo ad altra compagine di insediarsi e giocare allo Stadio Gurrera.
 
Tali fatti come si è potuto apprendere dai social e da alcune dichiarazioni sia su quotidiani locali e all’interno di bar, delle piazze, delle pizzerie, dei circoletti, e negli stadi, sono stati curati da un consigliere della maggioranza personalmente incaricato dal Sindaco, che detiene la delega allo sport.
 
Orbene per quanto narrato, sopratutto per quanto riguarda la verità dei fatti è chiaro a tutti che l’amministrazione Di Paola aveva mantenuto gli stadi aperti e si era preoccupata di dare un impulso imprenditoriale allo sport saccense, con l’avvento di questa amministrazione gli stadi si sono chiusi.
 
Ricordiamo a qualcuno, ove occorra, che la dizione chiusi da anni puo’ indicare un lasso di tempo compreso in un arco temporale abbastanza lungo, ma così non è, infatti la chiusura del Gurrera è stata eseguita dal settembre 2017 al giugno 2018, quindi non negli anni addietro e non con l’amministrazione targata Fabrizio Di Paola, bensi dall’attuale amministrazione Comunale targata Valenti.
 
Forza Sciacca sempre e speriamo in questa promozione ed in categorie piu consone alla città.
 
Firmato
Dott. Enrico Mercurio”

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Informazioni su Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.

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