Sciacca. Terme: Manifestazione d’Interesse andata deserta, nessuna proposta presentata: Messina aveva ragione

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Powered by Rock Convert

Un altro fallimento, non c’è altro modo per definire la Manifestazione d’Interesse sulle Terme di Sciacca voluta dall’assessore Gaetano Armao, a cui nessuno ha partecipato… proprio come aveva previsto Ignazio Messina

La brutta o cattiva – decidete voi – notizia sul flop della Manifestazione d’Interesse sulle Terme di Sciacca a cui nessuno ha partecipato, è stata resa nota tramite pubblicazione, dall’assessorato all’Economia. Secondo quanto si legge sul sito nessun interesse è stato presentato.

Il Sindaco Francesca Valenti e l’Assessore Sino Caracappa tentano maldestramente di ridimensionare l’accaduto e dicono che è vero che non è stata presentata alcuna manifestazione scritta, ma ci sarebbero imprenditori che non hanno ritenuto vincolante l’adesione formale all’avviso per la successiva partecipazione al bando. Speriamo.

Al Comune comunque, sempre secondo quanto dichiarato dalla Valenti e da Caracappa, sono fiduciosi che si possa arrivare ad una soluzione positiva dell’annosa vicenda e si continua a lavorare per l’accertamento catastale di tutti i beni che saranno oggetto del bando, senza i quali la pubblicazione del bando per la concessione del complesso termale di Sciacca, sarebbe impossibile.

A questo punto aveva ragione l’associazione “OraBasta”, di Messina & C., che aveva definito questo passaggio “un inutile perdita di tempo”, proponendo al contempo una bozza di bando pronta e ben definita, redatta con la collaborazione esterna di esperti d’eccezione tra i quali Alfredo Ambrosetti e Michele Ferrara.

Le chiacchiere restano chiacchiere e i fatti stanno a zero ed ora si dovrà ripartire   proprio da“Zero” con le Terme sempre inesorabilmente chiuse.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Precedente Agrigento. Domani raccolta firme di Fratelli d'Italia a sostegno di proposte di legge di iniziativa popolare Successivo Sciacca. Padre e figlio beccati a pescare 1.500 ricci di mare sequestrati con l'attrezzatura e 6000 euro di multa