Sciacca. Vertici FI Provinciali su strappo Mangiacavallo: “Reazione istintiva, avrebbe potuto parlarne con noi”

I vertici di Forza Italia Riccardo Gallo, Margherita La Rocca Ruvolo e Marco Zambuto firmano una nota congiunta con la quale esprimono il loro disappunto per l’estromissione di Forza Italia dalla coalizione a sostegno del candidato sindaco di Sciacca Matteo Mangiacavallo

Le Amministrative di Sciacca sono segnate in queste ore dal caos politico generato dalla scelta unilaterale del candidato sindaco Matteo Mangiacavallo di estromettere FI di Sciacca – guidata da Nuccio Cusumano e Mario Turturici – dalla coalizione a sostegno della sua candidatura. Sul caso intervengono oggi, con una nota, i vertici provinciali di Forza Italia.

“I parlamentari regionali di Forza Italia della provincia di Agrigento, unitamente all’assessore regionale alle Autonomie locali, esprimono pieno sostegno e convinta solidarietà al gruppo dirigente di Forza Italia di Sciacca impegnato per le prossime elezioni amministrative.

Nel confermare apprezzamento per il lavoro sin qui svolto, finalizzato alla composizione della lista del consiglio comunale e per il ruolo centrale assunto all’interno della coalizione di centro destra, si esprime vivo disagio per l’atto politico unilaterale del candidato sindaco Matteo Mangiacavallo.

Essendo il confronto alla base di ogni azione politica, Mangiacavallo, per trovare un punto d’intesa, avrebbe potuto parlare di eventuali problemi con i rappresentanti regionali e provinciali di Forza Italia con i quali, come lui stesso ha dichiarato, non c’è stato nessun contrasto. Per questo la sua decisione appare quantomeno affrettata e frutto, forse, di una reazione istintiva piuttosto che una valutazione obiettiva e serena.

Fino a sabato scorso, anche gli esponenti locali di Forza Italia erano considerati da Mangiacavallo alleati utili e preziosi e non erano state messe in discussione le logiche che hanno portato a sostenere la sua candidatura, poi cosa è cambiato? Cose si nasconde dietro questa decisione?”

 

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