Si vendono i tratti ferroviari. Sciacca Democratica: “L’amministrazione blocchi il bando”


Ferservizi intende vendere 4 tratti ferroviari, tra cui quelli della zona di Sciacca che va dal Sovareto a San Marco. Sul caso sono intervenuti anche i consiglieri del Gruppo Sciacca Democratica – Bellanca, Deliberto, Ruffo, Grisafi e Ambrogio – interrogando l’amministrazione comunale per sapere se la Ferservizi ha reso noto per vie ufficiali al Comune di Sciacca le intenzioni di vendere i quattro tratti presenti nel territorio di Sciacca.

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Soprattutto i consiglieri chiedono se l’Amministrazione Comunale ritiene di dover avanzare un diritto di prelazione; se intende acquistare i tratti in vendita per potere usufruire delle progettualità esistenti e valorizzare la rete ferroviaria dismessa per fini turistici e culturali; se non si ritiene urgente attivare un contatto con la Ferservizi per bloccare il bando di vendita; se non si ritiene strategico programmare iniziative che siano compatibili con il piano di mobilità dolce della Regione Siciliana, il progetto europeo Eurovelo e il progetto Ciclopiste del Sole che mettono a disposizione cospicue risorse.

Per i Consiglieri di Sciacca Democratica infatti non si può far “perdere” un tale patrimonio, considerato che da tempo si sostiene la necessità di salvaguardare per finalità storiche, culturali e turistiche l’ex tratta ferroviaria dismessa Castelvetrano – Porto Empedocle.

Del resto, altri Comuni vicini a Sciacca da tempo sono riusciti ad attivare importanti progetti e ottenuto risorse economiche per trasformare alcuni tratti della ex ferrovia in pista ciclabile, cosa che se si realizzasse anche a Sciacca inserirebbe la città in virtuosi circuiti turistici internazionali. Oltretutto il Comune di Sciacca dispone già di progetti specifici riguardanti la rivalutazione per finalità turistiche della ex ferrovia.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.