Sir Rocco Forte dona un albero di natale a San Leone: Sciacca dimenticata o altro?

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Questo natale 2019, a Sciacca sarà ricordato come il più polemico degli ultimi 20 anni, dopo il “mortorio” di questo inizio di dicembre in centro storico, ora ci si mette anche Sir Rocco Forte

Premesso che una donazione è sempre un atto positivo ed ognuno è libero di farla come, quando e a chi crede, stavolta però qualcuno potrebbe storcere il naso.

Ieri il sindaco di Agrigento Lillo Firetto, ha ringraziato pubblicamente Sir Rocco Forte, il patron dell’omonimo Resort Verdura – ricordiamo ubicato in territorio di Sciacca – , che ha regalato un albero di natale alla località balneare di San Leone di Agrigento. Per la cronaca l’albero è stato posizionato nel nuovo piazzale Aster.

Un gesto sicuramente positivo che merita il ringraziamento pubblico del sindaco agrigentino, ma che probabilmente lascerà perplessi non pochi saccensi che si chiederanno, perché ad Agrigento e non a Sciacca o almeno ad entrambi.

Che sia un problema di bugget appare assai difficile, a parte il costo che non dovrebbe essere particolarmente elevato per un albero del genere, l’imprenditore italo-inglese, è conosciuto per la sua solidità finanziaria, quindi, scartata l’ipotesi “soldi”, rimangono due alternative: o una dimenticanza o una poca considerazione del territorio.

Quale delle due ipotesi sia la peggiore è tutta da valutare e comunque soggettiva. Una poca considerazione del territorio che ti da la possibilità di operare e guadagnare, sarebbe grave, ma non meno grave sarebbe una dimenticanza, che farebbe venire in mente la canzone di Riccardo Cocciante, “Canto popolare” che recita: io non ti regalo niente, se ti basta, se hai pazienza, posso darti solo l’indifferenza”.


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