Teatro. Calato il sipario sul musical “L’Agghiastru di Inveges”: il regista Salvatore Monte ringrazia tutti

È calato ieri sera il sipario sulla leggenda musicale “L’Agghiastru di Inveges” scritta e diretta da Salvatore Monte che ha visto un coinvolgimento di circa 60 persone

Quattro giorni di sold out per uno spettacolo che ha valorizzato una zona, una contrada della nostra città. Piana Scunchipani è uno scrigno di tesori; una contrada viva, abitata da tanti agricoltori e da tanti “custodi”; con custodi si intendono tutti coloro che, in un mondo o nell’altro, hanno preservato, nel tempo, l’Oleastro di Inveges.

La produzione dello spettacolo ci tiene non poco a ringraziare proprio coloro che vivono, giornalmente, nelle aree adiacenti il grande oleastro secolare. A quegli uomini e quelle donne si deve tanto. Alla famiglia Attardi, alla famiglia Cicala ed alla famiglia Caracappa va rivolto un grande plauso per la disponibilità, il sostegno ed il supporto alla buona riuscita della manifestazione.

Il regista e tutto il cast rivolgono un sentito ringraziamento alla signora Vincenzina Porrello, proprietaria del terreno in cui sorge il noto albero per aver autorizzato l’allestimento dell’evento. A tutti loro la produzione rivolge un accorato ringraziamento.

La leggenda musicale ha acceso un riflettore su questo naturalistico bene monumentale che, senza ombra di dubbio, merita di essere ammirato e, ancor di più, tutelato. La sua storia, la sua leggenda rappresentano il pretesto vero per una degna valorizzazione.

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