Terme di Sciacca. Finalmente pubblicato l’avviso di gara: ecco tutti i dettagli

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Gli operatori ammessi a partecipare al bando dovranno dimostrare almeno 10 anni di esperienza nel settore turistico e alberghiero e di aver compiuto investimenti consistenti

E’ stato pubblicato nella tarda mattinata di oggi l’avviso di gara per “l’affidamento in concessione della gestione e valorizzazione del sito termale delle Terme di Sciacca”.

Il bando, emesso dall’Assessorato regionale dell’Economia Dipartimento Regionale delle Finanze e del Credito d’intesa con il Comune di Sciacca, è stato inserito nel sito istituzionale della Regione Siciliana e in quello del Comune di Sciacca in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

Dal testo si legge: “È ammessa la partecipazione agli operatori economici che non si trovino nelle condizioni di esclusione previste dall’art. 80 del d.lgs. del 18 aprile 2016 n. 50 e successive modifiche e integrazioni. Gli interessati dovranno dimostrare di possedere adeguati requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica commisurata al tipo di progetto e investimento dagli stessi proposto. Gli interessati dovranno altresì dimostrare di possedere adeguata esperienza nel settore termale e/o turistico e di avere realizzato nei suddetti settori negli ultimi 10 anni investimenti per un importo complessivo almeno pari a quello previsto dal progetto proposto”.

Gli immobili del patrimonio termale inseriti nell’avviso sono: le Nuove Terme; l’ex convento di San Francesco; il Grande Albergo San Calogero; lo stabilimento Vecchie Terme; le piscine Molinelli; il Parco delle Terme, il centro accumulo e smistamento delle acque e le piscine sulfuree coperte.

Per quanto riguarda l’ex convento San Francesco, risulta tra i beni dell’avviso di concessione, ma a condizione che ne venga garantito l’uso condiviso con Regione e Comune di Sciacca tramite convenzione. L’Albergo San Calogero è inserito nell’avviso tranne l’ultimo piano dove è situato l’Antiquarium, in uso al Parco Valle dei Templi di Agrigento. Il Parco delle Terme sarà condiviso tra il concessionario ed il Comune di Sciacca che ne garantirà la pulizia, la manutenzione e la vigilanza.

La durata della concessione non potrà essere superiore a anni 30 ed il canone annuo dovrà essere superiore a 130mila euro. Il pagamento del canone potrà però non essere corrisposto per i primi tre anni, a titolo di compensazione per le spese sostenute per la realizzazione del progetto da parte del concessionario.


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