Trapani. Ripristinato il campo da calcio per i detenuti, Nicosia: “Sport ha funzione rieducativa fondamentale”

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Nicosia: “Adesso spero che volontari e operatori possano favorire la fruizione da parte dei detenuti al campo sportivo. Quando la politica interviene con determinazione i risultati arrivano sempre.”

E’ stato ripristinato, alla Casa Circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani, il campetto da calcio destinato ai detenuti del reparto “alta sicurezza”. A renderlo noto è Antonino Nicosia, direttore dell’OIDU – l’Osservatorio internazionale dei diritti umani – e componente del Comitato Nazionale Radicali Italiani.

Della vicenda del campetto l’onorevole Giuseppina Occhionero e il Dott. Antonello Nicosia si erano occupati durante la loro visita preso l’istituto penitenziario trapanese lo scorso 22 dicembre 2018. Tra le problematiche rinvenute durante quell’ispezione infatti emersero, fin da subito, le fatiscenti condizioni strutturali, le scarse attività Trattamentali, il degrado generale.  A seguito di quell’ispezione venne infatti chiesto un intervento sull’apertura del campo di calcio del reparto “alta sicurezza”, considerato “unico strumento a disposizione dei detenuti ristretti in quei reparti”. Il Dott. Nicosia, esperto in trattamento penitenziario, ha infatti ricordato che lo sport ha valenza sociale e aggregativa, fondamentalmente.Peraltro ha una funzione rieducativa molto importante poiché spinge ad assumere come modello di vita la disciplina, il rispetto delle regole”.

Per l’apertura del campetto, l’onorevole Occhionero ha voluto ringraziare il dott. Francesco Basentini per il celere intervento: “con il Dott Nicosia siamo stati dal capo del Dap per chiedere degli interventi urgenti, come per esempio la chiusura e il recupero della sezione nona di Ucciardone e l’apertura del campo di gioco del carcere di Trapani, interventi avviati mesi dopo.”  La deputata ha poi aggiunto: “Oggi apprendo con soddisfazione la notizia, il lavoro svolto e le ispezioni fatte hanno certamente contribuito a migliorare le condizioni dei detenuti.”

Il dott. Nicosia che si occupa da anni di carcere e giustizia, sopratutto dei diritti dei detenuti, lamenta la lungaggine burocratica, ma ringrazia, per la collaborazione, il commissario Dott. Romano e il supporto dato dal Magistrato di Sorveglianza di Trapani, la dott.ssa Chiara Vicini, da sempre garante e sostenitrice del processo di trattamento.

Il Dott. Nicosia ringrazia inoltre la stessa on. Giuseppina Occhionero per l’impegno profuso a favore del miglioramento delle condizioni carcerarie, la partecipazione attiva e le convinzioni che li hanno condotti verso un comune obiettivo quale la restituzione di un presente dignitoso ai reclusi. Oggi, più che mai, l’impegno tenace e coraggioso potrà scuotere le coscienze di quanti vivono in una dimensione avulsa da qualsiasi concretezza.


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