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Ucraina. Mosca avanza ancora  “Conquistato il villaggio di Starytsya”. Oblast di Kharkiv:  evacuate 10,000 persone 

“ll gruppo tattico nord ha liberato l’insediamento di Starytsya, nella regione di Kharkiv”

Lo annuncia il ministero della Difesa di Mosca. Lo  scrive la Tass.  È salito a 4 il bilancio delle vittime dell’attacco russo di ieri venerdì sulla città ucraina orientale di Kharkiv. Poche ore fa il governatore della regione, Oleh Syniehubov, aveva scritto di tre vittime accertate e 31 feriti, ai quali si aggiungono i due feriti colpiti in un attacco separato. Poi è arrivata la notizia della morte di un uomo di 33 anni in ospedale.

Continua l’evacuazione della regione di Kharkiv, “Un totale di 9.907 persone sono state evacuate“, ha detto Synegubov. Il presidente ucraino Zelensky ha detto che “Dopo questa prima ondata la situazione è sotto controllo”, dichiarazione che cozza con quello che succede sul campo di battaglia, dove nel Donbass, nelle ultime 24 ore i militari del gruppo tattico Est delle Forze armate russe hanno eliminato 125 combattenti ucraini  Lo riporta la Tass, citando le dichiarazioni del portavoce del gruppo Alexander Gordeyev: “Durante le azioni attive, i militari hanno migliorato le loro posizioni lungo la linea del fronte. Attacchi aerei, fuoco di artiglieria, sistemi pesanti di lanciafiamme hanno colpito le posizioni e le attrezzature della 128/a brigata di difesa territoriale ucraina vicino a Makarovka. Sono stati distrutti 125 militari nemici, veicoli da combattimento di fanteria, un obice, un lanciarazzi, cinque droni ad ala fissa e due depositi di munizioni”, ha detto Gordeyev.

Zelenky comunque ammette le difficoltà imputabili al fatto che l’Ucraina ha il 25% della difesa aerea necessaria e ha bisogno di 120-130 caccia F-16 per raggiungere la parità aerea con la Russia. Questo in previsioni di future ondate. Zelensky ha anche ammesso che la marcia delle truppe russe si è spinta in alcuni punti fino a “dieci chilometri”.

Inoltre il presidente ucraino ha rivendicato il diritto ad usare i missili forniti dagli Usa anche contro obiettivi in Russia, rispondendo polemicamente a un richiamo del Pentagono ad impiegarli solo “all’interno del territorio ucraino”. “Loro possono colpirci dal loro territorio, questo è il più grande vantaggio, e noi non possiamo fare nulla“, ha detto in merito al divieto dell’Occidente di usare armi fornite da Europa e Stati Uniti per colpire il territorio russo.