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Vertice Nato: ingresso dell’Ucraina è “irreversibile”. Usa e Germania frenano: indispensabile rispetto delle precondizioni

Nella dichiarazione finale del vertice la Nato userà il termine “irreversibile” per definire il percorso di Kiev verso l’adesione, stabilendo questa volta nero su bianco una scadenza. Stati Uniti e Germania si oppongono

 

Lo scrive il giornale americano Politico.com, riportando quanto hanno rivelato due funzionari secondo i quali “Non si tratta di se ma di quando”, aveva dichiarato qualche settimana fa Joe Biden e ora, sotto la sua guida, l’Alleanza sta per compiere un decisivo passo in avanti.

Sempre secondo Politico, nella bozza, che sarà finalizzata e pubblicate nelle prossime 24 ore, sarà riportato esplicitamente che, una volta attuate tutte le riforme democratiche, l’Ucraina sarà “a tutti gli effetti” il 33esimo membro della Nato.

Ma altre fonti invece hanno parlato di “una forte opposizione” di Berlino e Washington a un invito a Kiev prima che abbia rispettato le precondizioni necessarie, ricordando che il summit potrebbe concludersi come quello a Vilnius dello scorso anno, dove, nonostante le pressioni, Kiev non venne invitata a entrare. “Gli ucraini erano piuttosto irritati quando hanno concluso che la porta era aperta, ma non così tanto. E credo che lo scenario per il vertice di Washington sia lo stesso”, hanno sottolineato le fonti.

Zelensky-Biden, si incontreranno domani, giovedì e il tema con ogni probabilità sarà al centro del bilaterale tra i due presidenti. Il faccia a faccia è stato anticipato dalla Casa Bianca, che ricorda che quello di giovedì sarà il terzo incontro tra Biden e Zelensky in un mese: il 7 giugno si erano visti in occasione delle celebrazioni per l’80mo anniversario dello sbarco in Normandia e la settimana dopo al G7 in Italia, dove avevano firmato un accordo sulla sicurezza.

Intanto nella prima giornata del summit a Washington, il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha incontrato il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e idue hanno discusso le importanti decisioni che i leader alleati prenderanno al vertice, compresa l’attuazione del più grande piano di rinforzo per la difesa collettiva da generazioni, e l’approvazione dell’impegno della Nato sull’espansione della capacità industriale che migliorerà la capacità degli alleati di difendersi dalle minacce attuali e future.