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VIDEO- Assalto alla Mondialpol a Sassari: rapinatori in mimetica e kalashnikov sparano contro guardie giurate e carabinieri

Per velocità e azione sembrava che girassero un film di Luc Besson, ma purtroppo era realtà. Al momento non è stata  quantificato l’entità del bottino

In tutto il nord Sardegna è scattato il piano antirapina con posti blocco sulle principali strade del Sassarese e del Nuorese, e con l’elicottero dei carabinieri che per tutta la notte ha volteggiato sulla città.

E’ accaduto  intorno alle 20,30 di ieri: nella sede dell’istituto di vigilanza Mondialpol, di Caniga, alla periferia di Sassari. La banda di almeno dieci elementi, vestiti con mimetiche e giubbotti anti-proiettile e armati con kalashnikov,  hanno prima accostato un escavatore al muro di recinzione della sede Mondialpol e sfruttando la lunghezza del braccio del mezzo meccanico hanno sfondato il muro dell’edificio.

Con la breccia aperta, gli altri banditi Contemporaneamente  hanno scavalcato la recinzione  con una scala e sono entrati nella sede da dove hanno prelevato diversi sacchi di denaro, che hanno portato fuori sempre con la benna del mezzo meccanico e infine li hanno caricati su un furgone Fiat Ducato bianco, con cui poi si sono dati alla fuga in direzione Cagliari. Nel mezzo dell’azione, come si vede dal video, girato da alcuni passanti, c’è stata una violenta sparatoria tra i malviventi e le guardie giurate per intimidirle, uno di quali che si trovava nella garitta di sorveglianza si è salvato grazie ai vetri anti-proiettili.

Mentre la rapina era in corso sul posto è arrivata un’auto dei carabinieri e i banditi per nulla turbati, hanno iniziato a crivellare di colpi il mezzo, sparando ad altezza uomo e contro il motore per bloccarli. Fortunatamente  il parabrezza dell’auto ha retto all’impatto dei proiettili, altrimenti per i due carabinieri poteva finire male. L’azione del commando è stata coordinata e studiata nei minimi particolari: mentre una parte della banda entrava nel caveau, altri bloccavano tutte le principali vie di accesso incendiando auto e cospargendo di chiodi l’asfalto. In questo modo si sono coperti la fuga: tutto il traffico attorno alla città è rimasto bloccato e le forze dell’ordine hanno raggiunto il luogo della rapina con difficoltà.

Immediatamente come da prassi in tutto il nord Sardegna è scattato il piano antirapina con posti blocco sulle principali strade del Sassarese e del Nuorese, e con l’elicottero dei carabinieri che per tutta la notte ha volteggiato sulla città.

Al momento non si conosce l’entità del bottino, ma dovrebbe essere cospicuo,  i soldi prelevati erano destinati al pagamento delle pensioni, la prossima settimana. È la terza volta in pochi anni che il caveau della Mondialpol di Caniga viene assaltato con le stesse modalità: nel 2018 i rapinatori si erano impossessati di 10 milioni di euro.