⦿ Ultim'ora

Yemen. Ribelli Houthi hanno abbattuto un altro drone americano MQ-9 Reaper: “E’ il quinto distrutto”

Dalle rivendicazioni del gruppo filo-iraniano, sono già almeno cinque gli iper-tecnologi e costossissimi droni MQ-9 Reaper ad essere stati abbattuti dall’inizio delle ostilità a seguito della guerra di Israele contro Hamas a Gaza

Questa mattina i ribelli Houthi dello Yemen hanno riferito di aver abbattuto un drone americano, lo riferisce Associated Press. Poche ore dopo l’annuncio già circolavano online filmati e foto di quello che sembra effettivamente essere il relitto di un drone Reaper MQ-9. L’esercito americano non ha ancora riconosciuto l’abbattimento, ma se confermato, questo sarebbe il quinto Reaper abbattuto dagli Houthi mentre portano avanti la loro campagna parallela in riposta alla guerra di Israele contro Hamas nella Striscia di Gaza che ha portato alla morte di oltre 35mila civili palestinesi dall’inizio del conflitto.

A diffondere la notizia è stato il portavoce militare degli Houthi, il generale Yahya Saree, che ha affermato che i ribelli hanno abbattuto il Reaper ieri con un missile terra-aria. Il portavoce militare ha descritto il drone come “effettuatore di azioni ostili” nella provincia di Marib nello Yemen, che rimane controllata dagli alleati del governo yemenita in esilio riconosciuto a livello internazionale.

Un video online lascia pochi dubbi sulla veridicità dell’abbattimento: vengono mostrati dei rottami molto riconoscibili del Reaper in fiamme e altre foto. L’esercito americano non ha risposto a una richiesta di commento da parte dell’Associated Press, che ricorda come i ribelli abbiano effettivamente una discreta storia di abbattimenti di droni statunitensi e che sono armati dall’Iran con armi capaci di attaccare ad alta quota.

I droni USA Reaper, costano circa 30 milioni di dollari ciascuno, possono volare ad altitudini fino a 50.000 piedi e hanno un’autonomia di volo di 24 ore prima di dover atterrare. L’abbattimento del drone avviene mentre gli Houthi continuano a lanciare attacchi alle navi occidentali e israeliane nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, chiedendo a Israele di porre fine alla guerra a Gaza. Secondo l’Amministrazione marittima degli Stati Uniti, da novembre ad oggi gli Houthi hanno lanciato più di 50 attacchi alle navi, sequestrando un cargo e affondandone un altro.