Di Maio: i Sanmarinesi vaccinati con Sputnik per entrare in Italia dovranno fare la 3° dose con Pfizer

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Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha dichiarato che per i cittadini della Repubblica di San Marino, immunizzati col vaccino russo Sputnik, per ottenere il Green Pass valido in Italia, potrebbe servire una terza dose, ma di quello approvato dall’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) 

È questa l’ipotesi dichiarata pubblicamente da Luigi Di Maio, che come prevedibile ha scatenato le ire dei sanmarinesi che hanno risposto: “Non siamo cavie. I sanmarinesi vaccinati con lo sputnik, fino al 15 ottobre possono circolare in Italia grazie ad un’esenzione dal Green pass.

La piccola Repubblica di San Marino infatti, ha scelto di vaccinare i suoi cittadini con con il vaccino russo Sputnik e oltre metà e anche tantissimi italiani che vi risiedono, hanno già ricevuto le due dosi, mentre altri devono ancora fare la seconda. Oltre allo sputinik, al momento l’unico vaccino approvato dall’Ema in uso nella Repubblica è il Pfizer, ma solo in pochi lo hanno scelto.

A San Marino la situazione sanitaria è sotto controllo e non esiste alcun tipo di limitazione ed è forse per questo che l’ipotesi ventilata da Di Maio ha creato accese polemiche sia nel Palazzo della piccola Repubblica che tra i residenti, che temono di essere trattati alla stregua di cavie, anche perché di fatto la terza dose per il momento, non è stata autorizzata neanche in Italia. “Se poi pensiamo al fatto – mormora qualcuno – che si tratterebbe di una terza dose eterologa è ovvio che il passo non sarà facile”.

Fino al 15 ottobre quindi, i sanmarinesi, potranno circolare in Italia grazie ad un’esenzione dal Green pass introdotta nelle scorse settimane, per chi ha il certificato di avvenuta somministrazione del vaccino russo.


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Redazione di Fatti&Avvenimenti

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