Cittadinanze onorarie,il sindaco Fabrizio Di Paola tenta di recuperare: “dispiaciuto per l’inattesa reazione”


“Sono dispiaciuto per l’inattesa reazione. Ne parlerò personalmente con l’interessato”. Lo dichiara il sindaco Fabrizio Di Paola dopo quanto manifestato alla stampa dall’imprenditore Antonio Mangia,  presidente di Aeroviaggi, società che gestisce gli alberghi di Sciaccamare.

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“Ringrazio il presidente Mangia per quello che ha fatto e per quello che continua a fare per Sciacca nel settore del turismo e, dunque, per lo sviluppo del territorio e l’occupazione – dichiara il sindaco Fabrizio Di Paola –.

Il turismo è una ricchezza, così come le persone capaci e competenti. Tutti riconoscono le sue capacità imprenditoriali e i risultati raggiunti: Istituzioni e cittadini. Nel 2014, non a caso, gli è stato pure attribuito a Sciacca il premio Ferdinandea. E ne sono stato molto felice. L’Aeroviaggi è una società molto importante per Sciacca.

L’Amministrazione comunale è stata anche al suo fianco, sostenendo alcune battaglie nei confronti di altri organismi per la risoluzione di alcuni contenziosi. E il presidente questo lo sa. Ho appreso del suo risentimento sulla stampa. Alcune dichiarazioni mi lasciano molto perplesso come quelle relative alla questione Terme o a futuri investimenti sul territorio.

Sulle Terme, abbiamo prospettato agli imprenditori locali una seria occasione di sviluppo, non chiedendo a nessuno cortesie. Non mi sarei, pertanto, mai aspettato da un imprenditore esperiente come il presidente Mangia un’uscita così poco avveduta. La cittadinanza onoraria a sir Rocco Forte, a cui poi si fa riferimento, è stata conferita non soltanto per aver costruito un albergo a Sciacca. Ma anche per altre motivazioni, illustrate con chiarezza nella determina”.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.