La Regione taglia 150 reparti ospedalieri: chiude il pronto soccorso di Ribera


Lo schema del decreto è stato definito: tagli e accorpamenti, previsti quattro bacini. Previste quattro tipologie: ospedali di secondo livello, di primo livello, base e di comunità.

ospedale-sciacca

Chiudono i pronto soccorso di Ribera e Salemi con i pazienti dirottati su Sciacca: sarà “Caos”.

Il decreto ancora non c’è, ma la “mazzata” è già stata definita. Da una parte una nuova organizzazione degli ospedali, classificati in base a funzioni e servizi, dall’altro una raffica di accorpamenti di reparti definiti “doppioni”.

Sono almeno 150 le strutture che verranno chiuse. È stato l’assessore alla Salute Baldo Gucciardi, che ieri ha illustrato il piano di ristrutturazione ospedaliero regionale, parlandone a grandi linee con i sindacati: la ristrutturazione si è resa necessaria per avere il via libera dal ministero alla Salute allo sblocco delle cinquemila assunzioni annunciate. A ciascun manager Gucciardi ha consegnato uno schema dei servizi che dovranno attivare o disattivare.

Ovviamente ha chiesto il massimo riserbo… ed infatti è diventato immediatamente di dominio pubblico e sono partite le proteste e i post sui social.

L’ospedale più vicino a Sciacca che subirà il taglio del pronto soccorso è Ribera, ma secondo l’assessore Gucciardi, il provvedimento: “non nasce dall’esigenza di risparmiare o tagliare risorse finanziarie, ma da quella più importante di assicurare a tutti i cittadini, ovunque si trovino, una tempestiva ed efficace assistenza, specie nelle ipotesi di patologie acute gravi”.
Quindi secondo Gucciardi, se togli il pronto soccorso ad una città, costringendo i fruitori ad un viaggio di 20 km ed un allungamento dei tempi di intervento di una buona mezzora, diventa “ tempestiva ed efficace assistenza”. Lasciamo a voi lettori i commenti.

Il Pronto Soccorso di Ribera effettua una media di 20000 accessi l’anno circa, quindi dovrà chiudere. È evidente che questa mole di lavoro, graverà pesantemente sull’Ospedale di Sciacca che è già  oberato ed intasato a causa dei degenti provenienti dalla zona del trapanense, a cui ora si aggiungeranno anche quelli di Salemi,perché interessato allo stesso taglio di Ribera. Il tutto gravato su un personale medico e paramedico saccense già oggi insufficiente.

Ieri abbiamo pubblicato un articolo in cui si è elencato le 57 “inutili” nuove assunzioni regionali, e oggi ci tagliano la sanità… prima o poi si dovrà votare!!


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Redazione di Fatti&Avvenimenti