Messina. Museo “vuoto” non fa entrare Red Ronnie: “Ho fatto il tampone e ho green pass ma non lo mostro”

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“Non c’era neanche un visitatore. Quello che ha dichiarato il direttore, e cioè che abbiamo disturbato i visitatori, non è vero. Avevamo la mascherina e non c’è stato neanche un visitatore in un museo incredibile come quello di Messina nell’ora in cui siamo stati lì”

Red Ronnie: “Ho il green pass ma non lo mostro, è un dato sensibile” e al Museo di Messina, in cui non c’era neanche un visitatore, nonostante l’artista avesse fatto il tampone poche ore prima, non lo fanno entrare.

Red Ronnie, noto per le sue posizioni contrarie a questo vaccino, torna a fare parlare di se. L’artista ieri si trovava a Messina e come un normale visitatore voleva visitare il museo della Città, ma all’ingresso, come prevedono le attuali norme, gli viene chiesto il green pass, che rifiuta di mostrare e non viene fatto entrare.

La vicenda ovviamente è balzata agli onori delle cronache, anche perché, lo stesso Red Ronnie, l’ha resa nota con una serie di post e video, pubblicati sulla propria pagina Facebook: “Non ci hanno fatto entrare al Museo di Messina, volevamo vedere i due quadri di Caravaggio. Ma all’ingresso ci hanno chiesto di esibire il pass verde. Io ho detto che ce l’avevo (e ce l’ho perché ieri ho fatto tampone per prendere l’aereo) ma che non intendevo mostrarlo perché la Costituzione ritiene lo stato di salute di un cittadino un dato sensibile protetto dalla privacy”.

L’artista dopo avere pubblicato la notizia fa appello al “silenzio stampa” (un nonsenso n.d.r.) e per ora non intende tornare sulla vicenda, puntualizzando però che nel museoNon c’era neanche un visitatore. Quello che ha dichiarato il direttore, e cioè che abbiamo disturbato i visitatori, non è vero. Avevamo la mascherina e non c’è stato neanche un visitatore in un museo incredibile come quello di Messina nell’ora in cui siamo stati lì”.

Ronnie infine ha aggiunto: Ho detto anche che gli avrei firmato una dichiarazione dove asserivo di averlo lo skif pass, ma di farmelo scannerizzare no. Nulla. Hanno chiamato al telefono il direttore che non ha voluto riceverci e ha detto di chiamare i carabinieri. Impedire di godere della cultura, dell’arte, della musica è un obiettivo primario di questo regime”.


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Redazione di Fatti&Avvenimenti