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Sciacca. Sciolto Consiglio, CentroDestra: “Chi amministra deve avere maggioranza e non sperare che opposizione tema decadenza”

“Noi oggi abbiamo la consapevolezza di aver svolto il nostro compito di consiglieri comunali di opposizione senza mai risparmiarci” dicono i consiglieri di Centro-Destra

“Apprendiamo dalla stampa e rispettiamo con molta serenità il celere decreto di scioglimento del consiglio comunale adottato da sua eccellenza il Presidente della Regione Sicilia, emesso sulla base di una norma che, naturalmente, non condividiamo nella misura in cui non permette al consigliere comunale di esprimere liberamente e democraticamente la sua disapprovazione su atti non meritevoli di avallo , nel rispetto dei principi della coerenza, a prescindere da qualsiasi giudizio qualunquista o di chi il giorno dopo sa sempre cosa deve fare l’atro”, a dirlo sono oggi i consiglieri di CentroDestra: Milioti , Bono, Monte, Bentivegna, Santangelo, Cognata , Caracappa e Maglienti.

“Chi amministra deve necessariamente avere una sua maggioranza e non può certo pensare che un consigliere di opposizione deve necessariamente votare a favore pene la decadenza. Non ci saremmo sentiti a posto con la nostra coscienza a lasciare l’aula per permettere l’approvazione di un atto che andava bocciato. Ognuno è libero di esprimere il proprio giudizio ma noi abbiamo scelto di essere coerenti e leali con i cittadini . Bastava uscire il tesserino ed abbandonare l’aula per tenersi la poltrona ma non lo abbiamo fatto , per il resto ci penserà sicuramente la giustizia amministrativa.

Noi oggi abbiamo la consapevolezza di aver svolto il nostro compito di consiglieri comunali di opposizione senza mai risparmiarci su ogni problematica fosse stata portata alla nostra attenzione da parte dei cittadini , ponendo grande attenzione in favore dei comparti della nostra città, cercando sempre di essere da pungolo nei confronti di una amministrazione inconcludente e sorda. Una amministrazione con a capo un Sindaco senza idee e senza rispetto politico nei confronti di chi ha permesso a suon di consensi la sua elezione e che oggi fregandosene del giudizio popolare continua a portare avanti un mandato con la maggior parte di persone nominate e non elette e che quindi riteniamo politicamente delegittimata, almeno che, non abbia il coraggio di rimettere il suo mandato agli elettori ripresentandosi con la stessa squadra di oggi.

Tutto ciò dovrebbe far riflettere attentamente anche i leader politici del suo partito. Per quanto ci riguarda non saranno ne i decreti , ne le sospensive che fermeranno la nostra azione politica con incisività nei confronti di questa amministrazione e saremo sempre pronti a metterci la faccia cosi come abbiamo fatto . Continueremo a raccogliere le istanze dei cittadini e vigileremo sull’operato dell’amministrazione Valenti. In merito al famoso spartiacque una considerazione va fatta .

Il Sindaco in questi tre anni e mezzo oltre a non essere capace di tenere salda la sua maggioranza , non è stato in grado di trovare una sintesi con le varie forze politiche del consiglio comunale evidentemente perché voleve a tutti i costi la rottura lo scontro. Ma oggi , la cosa che risulta più grave e che questo spartiacque Il Sindaco lo ha creato con la città intera ed i suoi comparti più importanti”.

Redazione

Pubblicato da Redazione

Redazione di Fatti&Avvenimenti