Vento caldo sulla Sicilia: incendi da Palermo a San Vito Lo Capo, a Catania scene apocalittiche – VIDEO

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Scene apocalittiche degne di un film catastrofico hollywoodiano alla Plaia di Catania questo pomeriggio, ma la nota località estiva etnea non è stata l’unica a vivere momenti di puro terrore

Altissime temperature, vento di scirocco e probabilmente la mano dolosa ed infame dell’uomo: un mix devastante per la Sicilia che ha visto svilupparsi in queste ore oltre 20 terribili incendi da Palermo fino a Catania, con il fuoco che non ha risparmiato neppure le strade – è il caso della SS624 Sciacca-Palermo – né le località balneari come San Vito Lo Capo e la Plaia di Catania. A lavoro in tutta l’Isola le squadre dei Vigili del Fuoco con tanto di elicotteri e Canadair, quello che si sta verificando viene chiamato in gergo “spotting”, ovvero lapilli incandescenti generati da un primo incendio che, spinti in aria dal vento caldo di scirocco, propagano il fuoco in tutte le aree circostanti.

Scene da disaster movie hollywoodiano alla Plaia di Catania, con diversi incendi contemporanei che hanno raso al suolo stabilimenti balneari, colonne di fumo nero che si alzavano verso il cielo, aria irrespirabile e grida terrorizzate di centinaia di bagnanti in fuga.   Nello specifico, un vastissimo incendio ha coinvolto la zona del Faro, un altro rogo è invece divampato all’altezza del Lido Europa che è stato quasi interamente raso al suolo dalle fiamme; un terzo incendio si è poi sviluppato nella zona del Boschetto della Plaia, minacciando un distributore di carburanti.

Centinaia i bagnanti riversatasi in fuga per le strade, altre centinaio sono invece rimasti bloccati sulla spiaggia del lungomare – tra questi anche quaranta bambini – poi tutti evacuati via mare sui mezzi navali di Vigili del Fuoco e Guardia Costiera.

A causa degli incendi inoltre, un pompiere è rimasto intossicato ed è stato trasferito all’ospedale Cannizzaro. I militari della Capitaneria di Porto hanno invece tratto in salvo due persone in difficoltà.

Il viale Kennedy è stato chiuso alla circolazione e presidiato dalle forze dell’ordine, mentre dalle prime ore del pomeriggio il Prefetto di Catania, Claudio Sammartino, ha attivato la sala operativa per coordinare le forze dell’ordine e fronteggiare gli incendi.

Sempre a Catania, i pompieri hanno domato anche un violento rogo sviluppatosi in via Anfuso. In provincia invece un incendio di sterpaglie è divampato sull’autostrada Catania-Messina, un chilometro dopo lo svincolo di Acireale. Intanto, continua a bruciare da giorni una vasta area boschiva a Caltagirone e a San Michele di Ganzaria, cosa che ha causato l’evacuazione temporanea di un agriturismo e alcune abitazioni.

Nel palermitano, le fiamme divampate da un terreno prossimo alla carreggiata ha fatto bloccare il traffico sulla Statale 624 Palermo-Sciacca, all’altezza di Monreale.  A ridosso della collina di Bellolampo invece un vasto incendio ha coinvolto anche una vicina area boschiva, costringendo a sgomberare alcune abitazioni. Paura ovviamente per la discarica, verso cui è stato bloccato il transito dei mezzi che dovevano scaricare i rifiuti.

Nel trapanese, a San Vito è stato evacuato via mare, grazie alle motovedette della Guardia Costiera e di alcune imbarcazioni private, il camping Calampiso. I 403 turisti sono stati portati via e poi fatti rientrare alcune ore dopo a causa di un violento incendio.

Fuoco anche nel Siracusano con un incendio divampato nel pomeriggio ai margini della carreggiata della Strada Statale 114 ad Augusta. Il traffico in direzione Sud è stato deviato su strade secondarie allo svincolo di Melilli.


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