Agrigento. Abusi sessuali sulla figliastra, la zia: l’ho convinta io a parlare


Una Ragazzina che oggi è quasi diciottenne, per sette anni sarebbe stata costretta a subire abusi sessuali dal patrigno con la complicità della madre, finita anche lei sotto processo insieme all’uomo.

Abusi-sessuali

La storia sarebbe rimasta nascosta, ma sarebbe comunque riemersa costantemente nella vita della ragazza, se non fosse per la zia che, ha raccolto lo sfogo, forse in un momento di sconforto, della giovane: “Mia nipote mi raccontò di avere subito degli abusi da parte del compagno della madre, la convinsi a parlare e raccontarlo anche alla polizia”.

La zia dopo il racconto, decise di denunciare tutto alle forze dell’ordine, al contrario della madre che, secondo quanto sostiene l’ accusa, in Questura prima di essere ascoltata dai poliziotti è stata intercettata mentre invitava la figlia a non “cunsumari” (rovinare) il proprio compagno, un netturbino cinquantenne.

Ieri la donna che ha raccolto le confidenze dell’allora bambina, è stata ascoltata per circa quattro ore dalla procura. Ora si attendono gli sviluppi della vicenda.


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Redazione di Fatti&Avvenimenti