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Palermo. Arrestati due imprenditori e Direttore discarica Bellolampo: “Ha preso mazzetta da 5mila euro”

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Il Direttore Vincenzo Bonanno è stato sorpreso dagli uomini della DIA mentre stava accettando una mazzetta da 5mila euro, in un’auto hanno trovato altri 13’250 euro: manette anche per 2 imprenditori

Ancora arresti per corruzione nel capoluogo siciliano. Gli investigatori della Direzione Investigativa Antimafia, dopo un servizio di osservazione e pedinamento, hanno sorpreso l’imprenditore Emanuele Gaetano Caruso mentre consegnava a Vincenzo Bonanno, direttore tecnico della discarica di Bellolampo, una busta con 5000 euro in contanti. Altri 13.250 euro sono stati trovati in un’auto. La somma è stata sottoposta a sequestro.

Per questo, la Dia di Palermo, coordinata dalla Procura Antimafia di Palermo, diretta dal procuratore Francesco Lo Voi, ha arrestato per corruzione aggravata tre persone: Emanuele Gaetano Caruso, 53enne, originario di Paterno’ (CT), imprenditore con interessi nel settore dei rifiuti; Daniela Pisasale, 45enne di Siracusa (SR), titolare di diverse societa’ operanti nel campo del trattamento e dello smaltimento dei rifiuti (rappresentante della Realizzazioni e Montaggi s.r.l. ed amministratore unico della Ecoambiente Italia s.r.l., con sede a Siracusa) e Vincenzo Bonanno, 62enne di Palermo, direttore tecnico della discarica di Bellolampo, gestita dalla RAP s.p.a., società partecipata del Comune, che si occupa della lavorazione dei rifiuti solidi urbani provenienti dai Comuni di Palermo e di Ustica.

Gli arrestati sono stati condotti in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. “L’operazione – evidenziano gli inquirenti – rientra in una più ampia indagine, condotta dalla Dia, con il coordinamento della locale Direzione Distrettuale Antimafia, diretta ad esplorare i concreti interessi della criminalità organizzata di stampo mafioso nel ciclo dei rifiuti”.

Redazione

Pubblicato da Redazione

Redazione di Fatti&Avvenimenti