Salute & Benessere. Artrosi di ginocchio ed anca: il ruolo fondamentale degli esercizi


L’artrosi, detta anche osteoartrosi, è una patologia degenerativa delle articolazioni ad evoluzione cronica di cui non si conoscono ancora le cause, ma della quale sono stati individuati fattori di rischio certi, come l’età avanzata, l’obesità, i traumi e le malformazioni

Fra i sintomi principali dell’artrosi vi è il dolore di tipo meccanico, ossia che si avverte col movimento e si attenua a riposo. Questo dolore è di tipo ingravescente e quindi, col passar del tempo, tenderà a presentarsi anche con movimenti minimi o posture sbagliate.

Un altro importante sintomo dell’artrosi è la rigidità mattutina o che si presenta dopo un lungo periodo di inattività fisica e che si risolve entro i 10-15 minuti o al massimo entro mezz’ora dal risveglio o dall’immobilità.

Nel tempo si instaura una progressiva limitazione funzionale, che si presenta negli stadi avanzati e dipende dall’entità del danno cartilagineo (che causa scrosci, scatti o crepitii durante il movimento), con conseguente ipotrofia muscolare da non uso. Le articolazioni artrosiche possono presentare tumefazione e gonfiore.

La diagnosi di artrosi viene facilmente confermata da semplici radiografie. Non essendo una patologia di origine infiammatoria o infettiva, come invece lo sono le artriti, non occorre eseguire esami di laboratorio specifici.

Artrosi di ginocchi ed anca, cosa fare?

Dolore articolare e disfunzione funzionale sono sintomi cardinali dell’osteoartrosi di anca e di ginocchio.

Si pensa talvolta che l’unica soluzione per tale patologia sia chirurgica, ed in effetti la chirurga ha un ruolo fondamentale nel miglioramento della qualità di vita dei pazienti con grave artrosi. Tuttavia, nelle fasi iniziali, è possibile un trattamento riabilitativo.

Rieducazione nell’artrosi di anca e ginocchio.

L’esercizio fisico e la perdita di peso sono alcuni dei trattamenti di prima scelta raccomandati nelle linee guida per il trattamento dell’artrosi di anca e di ginocchio.

Occorre evidenziare come una modesta perdita di peso (anche solo del 5%) possa comportare un miglioramento significativo della sintomatologia dolorosa.

Esercizio terapeutico

L’esercizio terapeutico è il trattamento non chirurgico più importante nella gestione dell’artrosi del ginocchio e dell’anca, non solo per l’effetto positivo sui sintomi articolari, ma anche perché una crescente evidenza scientifica dimostra come l’esercizio e l’attività fisica aiutino a migliorare e prevenire le comorbidità, come ad esempio ipertensione, diabete di tipo 2 e depressione, che colpiscono fino a due pazienti su tre con artrosi a livello del ginocchio e dell’anca.

L’esercizio fisico per questi pazienti è cruciale anche per mantenere una buona salute generale.

Negli ultimi 25 anni, sono stati segnalati più di 54 studi randomizzati controllati che valutano l’effetto dell’esercizio terapeutico nei pazienti con artrosi del ginocchio e più di 12 studi che valutano l’effetto dell’esercizio nei pazienti con artrosi dell’anca.

I risultati indicano che il dolore e la funzione fisica migliorano in modo significativo a seguito di un programma di esercizi in pazienti con osteoartrosi di anca e ginocchio.

Sulla base delle prove esistenti, l’esercizio terapeutico sembra produrre un maggior beneficio sia sul dolore che sulla funzione nei pazienti con artrosi di ginocchio rispetto ai pazienti con artrosi d’anca. Sebbene l’effetto del trattamento sia leggermente inferiore,l’esercizio svolto in acqua può rappresentare una valida alternativa, soprattutto se il paziente non è in grado di eseguire gli esercizi a terra, a causa, ad esempio, di sintomi intollerabili dovuti al carico dell’articolazione e / o di grave obesità.

 

Salute & Benessere è una rubrica medica a cura del dott. Accursio Miraglia.


Pubblicato da Accursio Miraglia

Accursio Miraglia, nato a Sciacca il 27-12-68 Nel 1994 Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma – Policlinico Gemelli) Nel 1998 Specializzazione con Lode in Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria), Università di Tor Vergata (Roma) Dal 1998 al 2006 partecipa a numerosi corsi di aggiornamento organizzati dall’Accademi Italiana di Medicina Manuale Dal 1998 al 1999 Assistente medico, responsabile area riabilitativa Casa di cura "Villa Fulvia", Roma Dal 1999 ad oggi Direttore Sanitario del Centro di Educazione Psicomotoria s.r.l, centro di fisioterapia accreditato presso il SSN Dal 2009 è consulente tecnico d'ufficio presso il Tribunale di Sciacca e gli uffici del Giudice di pace di Sciacca, Menfi e Ribera. Dall’anno accademico 2014-2015, professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal 2015 ricopre il ruolo di docente presso il “Corso-Teorico pratico di Medicina Manuale” organizzato dalla SIMFER (Società Italiana di medicina Fisica e Riabilitativa) con la collaborazione Società Italiana di Medicina Vertebrale (MEDVERT) e le Università “la Sapienza” e Tor Vergata” di Roma.