Salute & Benessere. L’ananas ha tante proprietà benefiche: ecco quali


Con l’arrivo della bella stagione e, in particolare del caldo, aumenta il desiderio di cibi freschi e la frutta si stagione dovrebbe essere tra questi


La frutta di stagione, fonte preziosissima di nutrienti, dovrebbe avere un posto preminente nell’alimentazione, ma purtroppo i dati evidenziano un trend negativo del consumo di frutta, con un calo del 40% del consumo negli ultimi cinquant’anni (il 30% della popolazione di età superiore ai 15 anni afferma di non consumare nessun tipo di frutta e solo quattro adulti su dieci consumano almeno un frutto al giorno).

Troverà posto sulle tavole degli italiani l’ananas, che sembra eserciti poco appeal sui nostri concittadini, al punto da non rientrare dei dieci frutti più consumati? Arancia, banana, mela, anguria, melone, mandarino, pera, pesca, kiwi e fragola, infatti sono tutti preferiti al frutto sudamericano.
L’ananas è un frutto tropicale di origine brasiliana, il cui nome significa “frutto eccellente.

Ma quali sono le proprietà benefiche dell’ananas?

Migliora la circolazione
L’ananas contiene bromelina (specie nel gambo), un enzima svolge un ruolo importante nell’aumento della fluidità del sangue, migliorando di conseguenza la circolazione sanguigna.
Ha azione antiossidante e immunostimolante
L’ananas è una fonte di vitamina C, che aiuta a proteggere le cellule dal danno ossidativo e favorisce il normale funzionamento del sistema immunitario.

Regola il transito intestinale e migliora la digestione
L’ananas fornisce al nostro organismo acqua e fibre, che svolgono un ruolo fondamentale per la funzionalità del colon e stimolano il transito intestinale, favorendo l’eliminazione delle tossine e i grassi in eccesso. Inoltre la bromelina aiuta a digerire e scomporre nello stomaco e nel pancreas le proteine degli alimenti, favorendo in questo modo la digestione.

Ha azione antimicrobica e antinfiammatoria
La bromelina, che come detto si concentra maggiormente nel gambo, ha proprietà antinfiammatorie ed antimicrobiche.

È ricco di Sali minerali
L’ananas contiene minerali come il magnesio, il fosforo e il ferro ma su tutti si distingue lo iodio. Tra le sue funzioni, lo iodio è necessario per trasformare gli alimenti in energia e stimola la normale produzione degli ormoni tiroidei.

Favorisce la perdita di peso
L’ananas è il frutto ideale da inserire in un programma alimentare per perdere peso, perche, come detto, aiuta la digestione delle proteine, regola il transito intestinale e può aiutare a ridurre il gonfiore addominale. Inoltre le sue fibre hanno un effetto saziante e aiuta a evitare la ritenzione idrica. Per il suo elevato contenuto di acqua ha poche calorie e carboidrati, per cui è perfetto per una dieta.

Migliora l’aspetto della pelle
Oltre alle sue proprietà benefiche per la salute, l’ananas migliora l’aspetto della pelle: l’idratazione ottenuta dal suo consumo rende la pelle più elastica e luminosa. Inoltre, essendo una fonte di vitamina C favorisce la formazione del collagene, importante per la funzione della pelle.

Salute & Benessere è una rubrica medica a cura del dott. Accursio Miraglia.


Pubblicato da Accursio Miraglia

Accursio Miraglia, nato a Sciacca il 27-12-68 Nel 1994 Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma – Policlinico Gemelli) Nel 1998 Specializzazione con Lode in Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria), Università di Tor Vergata (Roma) Dal 1998 al 2006 partecipa a numerosi corsi di aggiornamento organizzati dall’Accademi Italiana di Medicina Manuale Dal 1998 al 1999 Assistente medico, responsabile area riabilitativa Casa di cura "Villa Fulvia", Roma Dal 1999 ad oggi Direttore Sanitario del Centro di Educazione Psicomotoria s.r.l, centro di fisioterapia accreditato presso il SSN Dal 2009 è consulente tecnico d'ufficio presso il Tribunale di Sciacca e gli uffici del Giudice di pace di Sciacca, Menfi e Ribera. Dall’anno accademico 2014-2015, professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal 2015 ricopre il ruolo di docente presso il “Corso-Teorico pratico di Medicina Manuale” organizzato dalla SIMFER (Società Italiana di medicina Fisica e Riabilitativa) con la collaborazione Società Italiana di Medicina Vertebrale (MEDVERT) e le Università “la Sapienza” e Tor Vergata” di Roma.