Sciacca. Set di un film Disney? No, è solo un relitto di clandestini che deturpa le bellezze ambientali: toglietelo subito

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Davvero brutto da vedere, oltre che pericoloso, il relitto del barchino carbonizzato dell’ultimo sbarco di clandestini a Sciacca e i consiglieri al Comune di Sciacca Monte e Deliberto, invitato le autorità preposte ad una celere rimozione


No, non è la “Silent Mary”, del mitico capitano Salazar e sopra non ci vedrete mai Jack Sparrow, alias Johnny Depp. È solo uno dei tanti relitti dei tanti sbarchi di clandestini che affliggono le coste agrigentine,  poi dato alle fiamme, per cui non è un’attrazione turistica, ma solo un elemento distruttivo del paesaggio che va tolto celermente.

La nostra comunità vive di turismo, di mare, di bellezze artistico/monumentali – scrivono in una nota Salvatore Monte e Cinzia Deliberto – ed ovviamente paesaggistiche. Chiediamo al Sindaco, nel pieno rispetto dell’ambiente, di valutare celermente, in stretta sinergia con la Capitaneria di porto di Sciacca dopo tutti i rilievi degni del caso, di provvedere alla bonifica del litorale di San Marco con la rimozione del relitto dell’imbarcazione, ormai carbonizzato, che ha trasportato gli ultimi migranti sbarcati a Sciacca nelle scorse ore”.

Il gasolio presente nei serbatoi, la batteria, l’olio del motore – concludono i due consiglieri – rappresentano prodotti inquinanti. Occorre tutelare la nostra costa ed il nostro mare. Siamo sicuri che la rimozione potrà avvenire celermente”.


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Redazione di Fatti&Avvenimenti