Coronavirus. Buoni spesa famiglie in difficoltà: a Sciacca e Burgio Sindaci assenti a Canicattì stanziati 17mila euro

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Il coronavirus oltre a morti e malati, ha creato anche tanta povertà, intere famiglie non potendo lavorare non riescono più a comprare alimentari di prima necessità e i Comuni agiscono in ordine sparso

Ieri mattina a Sciacca erano stati i consiglieri di opposizione di centro destra con l’avallo di Cinzia Deliberto a chiedere al sindaco Francesca Valenti l’attivazione dei buoni spesa per le famiglie bisognose, appello al momento rimasto inascoltato.

Nel pomeriggio di ieri lo stesso “refrén” si è ripetuto per il Comune di Burgio. Anche qui a muoversi l’opposizione. Il gruppo consiliare “Coltiviamo le Idee”, per mezzo del consigliere Domenico Arrigo, ha chiesto la convocazione del Consiglio Comunale e si è rivolto al sindaco: “Abbiamo proposto un palliativo valido per tutti i commercianti, dipendenti, coltivatori diretti ecc…, che purtroppo si trovano in una morsa che costringe loro a vedere il bicchiere mezzo vuoto, piuttosto che mezzo pieno “.

“Abbiamo così elaborato e proposto – continua Arrigo – un regolamento per l’erogazione di contributi mediante buoni spesa che ha un duplice obiettivo: da un lato aiutare le singole persone e i nuclei familiari che versano in difficoltà economiche e dall’altro quello di non far fermare l’indotto economico degli esercizi di vendita al dettaglio del nostro piccolo borgo.”

“Se la proposta venisse avallata dal Consiglio Comunale, – conclude il consigliere Calogero Piazza – questi buoni spesa potranno essere utilizzati nelle attività di generi alimentari con sede legale nel Comune di Burgio”.

A Canicattì la “musica” è ben diversa, a muoversi è stata la Giunta Municipale presieduta dal sindaco Ettore Di Ventura che nella seduta di ieri in Teleconferenza, ha approvato la Delibera n. 68 del 27 marzo 2020 che prevede nuove misure a sostegno delle famiglie prive di ogni tipo di reddito e/o fonte di sostentamento.

Al responsabile C.O.C (Centro Operativo Comunale) “Emergenza Sanitaria, sono stati assegnati 17.000 €. per voucher alimentari da destinare a quei cittadini che versano in gravi situazione economiche e che sono state ulteriormente aggravate da questa epidemia.

Nell’atto è prevista pure l’attivazione delle procedure per l’apertura di un conto corrente bancario o postale con causale “Fondo di solidarietà COVID-19 Comune di Canicattì”.


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