Green pass nelle tabaccherie. Accolte istanze della categoria: controlli a campione e multe solo per i clienti

Lo sciopero annunciato dai tabaccai ha sortito l’effetto desiderato: nelle tabaccherie solo controlli a campione, i gestori sono stati esentati dall’obbligo di verifica puntuale di tutti i Green pass all’ingresso della rivendita e ad essere multati saranno solo i clienti

In pratica significa che per entrare nelle tabacchiere servirà ancora il green pass, ma i tabaccai non sono obbligati a controllare tutti i clienti che entrano, ma potranno farlo a campione. Il risultato è che nel caso un utente venga trovato da un poliziotto all’interno dell’esercizio senza il certificato verde, l’unico ad essere multato sarà il cliente. La solita soluzione “all’italiana”.

A darne comunicazione, con soddisfazione è il Presidente Nazionale della Federazione Italiana Tabaccai Giovanni Risso: “ Il Governo ha accolto le istanze della categoria, presentate nel corso dell’incontro con il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ed ha esentato i tabaccai dall’obbligo di verifica puntuale di tutti i Green pass all’ingresso della rivendita”.

Il Presidente della FIT aggiunge: “Ringraziamo il Governo ed in particolar modo il sottosegretario Costa non solo per aver compreso le nostre ragioni, ma anche per aver provveduto con tempestività attraverso la risposta ad un quesito presentato dalla Federazione”.

Giovanni Risso infine conclude:Sapere di poter effettuare i controlli a campione sui Green Pass della clientela rende possibile svolgere al meglio il nostro lavoro, nel rigoroso rispetto delle regole e agevola la vita ai cittadini. Si tratta di un giusto compromesso tra le ragioni, mai messe in discussione, del Governo e quelle della categoria”.

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Redazione di Fatti&Avvenimenti