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Mentre pesca la canna tocca i fili elettrici: Gabriele muore folgorato nel giorno del suo 21° compleanno

La sua canna da pesca in carbonio tocca i fili elettrici che passano sopra la riva del torrente: Gabriele muore 24 ore dopo in ospedale


La tragica fatalità è accaduta la sera di lunedì 12 giugno sulla riva del torrente Archiano, a Soci, frazione di Bibbiena, in provincia di Firenze. La vittima è Gabriele Lusini, 21 anni, di Chitignano, morto folgorato nel giorno del suo compleanno.

Secondo quanto ricostruito, il giovane intorno alle 18 di lunedì scorso, è uscito dall’azienda Ceg di Bibbiena in cui lavorava, era passato a prendere il cuginetto di 14 anni per andare insieme a pescare lungo la pista ciclabile conosciuta come Via San Francesco. Poi pare, ma le indagini sono ancora in corso, l’amo della sua canna da pesca avrebbe toccato la linea elettrica alimentata a 220V, sovrastante il punto in cui stava pescando.Non è certo se ci sia stato un vero contatto, le canne in carbonio infatti basta che si avvicinino ai fili elettrici per catturare la scossa potente e fatale.

L’unica certezza è che Gabriele si è sentito male, ha avvertito dei formicolii ed è caduto a terra privo di sensi, andando in arresto cardiaco. Il cugino che era con lui ha chiamato i soccorsi e sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che prima hanno stabilizzato il giovane, che poi è stato trasportato dall’elisoccorso Pegaso all’ospedale fiorentino di Careggi, dove purtroppo alle 17 di ieri, i medici hanno dichiarato la morte clinica. Gabriele è morto ieri, proprio nel giorno in cui compiva 21 anni.

La famiglia ha autorizzato l’espianto di organi. Gabriele era un giovane molto conosciuto nella vallata. Originario di Chitignano, frequentava spesso Bibbiena dove lavorava e giocava a calcio nella Bibbienese Calcio. La mamma lavora come parrucchiera a Soci mentre il padre gestisce un’azienda che produce carta a Bibbiena.

La notizia della sua morte ha scosso profondamente la comunità, che si è stretta intorno alla famiglia. La camera ardente è stata aperta ieri sera ed è stata invasa da un’ondata di amici accorsi a dare l’ultimo saluto a Gabriele, ricordato come un ragazzo bravo, sportivo e amato da tutti. “È con profonda tristezza che ci uniamo al dolore di tutta la comunità – si legge nella nota pubblicata dal comune di Chitignano – il tragico incidente avvenuto a Gabriele ha sconvolto tutti e lasciato un vuoto incolmabile nei cuori di coloro che lo conoscevano e che avevano avuto il privilegio di condividere momenti preziosi con lui”. Il sindaco Valentina Calbi ha dichiarato una giornata di lutto cittadino.