Due Rumeni specializzati in furti, in auto con 15mila euro e 300 lt di gasolio: arrestati


In un mese avevano compiuto quasi una decina di reati, erano specializzati in furti di carburante, attrezzature meccaniche ed attrezzi agricoli.

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Sabato notte i due sono stati arrestati, dopo essere stati fermati  mentre si trovavano a bordo della propria auto sulla strada statale 188, di rientro dall’ennesimo colpo messo a termine in una locale ditta di trasporti e presso un’officina meccanica.

Tante le denunce di artigiani ed agricoltori della zona di Sambuca che la mattina recandosi a lavoro in questi mesi, constatavano con amaro stupore, il danneggiamento delle strutture di proprietà e la mancanza di costose attrezzature e strumentazioni o l’assenza di carburante nei serbatoi dei propri automezzi (autobus o trattori).

Per questo si sono attivati i militari della Stazione di Sambuca al fine di assicurare alla giustizia gli autori dei furti.  Obiettivo non facile, data la totale mancanza di impronte e di una qualsivoglia logica circa la collocazione geografica dei vari colpi effettuati. Innumerevoli i servizi di osservazione svolti, con l’utilizzo di “auto civetta” nel territorio di competenza della Stazione, servizi che duravano tutta la notte e che si sono ripetuti, non senza sforzo, ma con estrema tenacia, per svariate settimane.

Alla fine i militari sono riusciti nella notte tra sabato e domenica, ad individuare un  coppia di giovani romeni, entrambi incensurati, residenti a Campobello di Mazara (TP) di 21 e 27 anni. I due erano a bordo della propria auto quando sono stati fermati sulla strada statale 188.

I militari hanno fermato l’auto, non lasciando nessuna via di fuga ai due, la presenza infatti di varie pattuglie in borghese dei militari, che si erano concentrate nella zona, avrebbe impedito qualsiasi tentativo elusivo.

A bordo dell’auto i militari hanno rinvenuto 300 litri di gasolio per autotrazione, attrezzi meccanici vari per un valore di 2.000 euro ed un dispositivo di diagnosi per veicoli del valore commerciale di 15.000 euro.

L’attività dei Carabinieri non si è fermata qui, ai militari infatti non è sfuggito il fatto che l’auto fermata era sovraccarica, all’interno della stessa non poteva essere trasportato altro materiale. Verosimile quindi che i ladri avessero nascosto altra refurtiva nelle campagne limitrofe, per poi ritirarla qualche giorno più tardi con tutta calma.

E’ cosi che le ricerche sono continuate anche nei giorni seguenti tra le campagne ed i vigneti sambucesi. L’intuizione è risultata vera, i militari infatti hanno rinvenuto 3 pneumatici completi di cerchi in lega, smontati da un’auto trovata successivamente letteralmente “a terra”,  4 cassette contenenti attrezzi vari, 2 trapani ed 1 crick, oltre che vari bidoni contenenti 100 lt di gasolio. Il tutto è già stato riconsegnato dai Carabinieri ai legittimi proprietari.

Secondo i Carabinieri della Stazione di Sambuca, sulle loro tracce già da un mese, i due romeni sarebbero stati gli autori dei molteplici furti, avvenuti nella zona sambucese durante lo scorso mese di settembre, uguale infatti il modus operandi e la tipologia di merce rubata in tutti i colpi.

Gli stessi militari hanno stimato in 1800 litri, la quantità di gasolio asportato ed in 28.000 euro il valore totale delle attrezzature rubate e dei vari danni patiti dalle aziende e dai piccoli artigiani colpiti dai raid predatori.

I due romeni Leustean Ionut e Leustean Florica, sono stati arrestati e tradotti dai Carabinieri presso la loro abitazione di Campobello di Mazara, in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione effettuata dai Carabinieri di Sambuca si inquadra in una più ampia attività di stretto controllo del territorio in ambito provinciale, al fine di contrastare l’attività predatoria diretta alle piccole imprese agricole.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.