Il Giardino botanico: la macchia mediterranea in un mare di storia


E’ dedicato al “Giardino del Mediterraneo” il video di sedici minuti, visionabile sul sito istituzionale dell’ex Provincia Regionale e sulla pagina facebook “URP informa Agrigento”, che ripropone le immagini più significative del “Giardino Botanico” del Libero Consorzio Comunale.

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Il Giardino botanico proietta i suoi contrasti cromatici, dal verde intenso della macchia mediterranea al colore rosso del tufo arso dal sole, sull’azzurro del mare mediterraneo, poco distante, con la sua incantevole vista sulla Valle dei Templi.

“Giardino Botanico” rappresenta una sorta di “museo a cielo aperto” delle essenze e piante della macchia mediterranea esteso circa sette ettari (circa 70mila metri quadrati) incastonati nel cuore della Valle dei Templi, in via Demetra, a poche decine di metri dalla linea delle fortificazioni dell’antica Akragas e del Parco archeologico.

Nel Giardino Botanico sono presenti circa 20mila piante riferibili ad oltre 300 colture ed essenze diverse espressioni tipiche della vegetazione mediterranea.

Oltre a questo inestimabile patrimonio vegetale sono inoltre presenti pregevoli testimonianze archeologiche, ipogei visitabili, caverne naturali visitabili, reperti fossili, e fenomeni calcarenitici di suggestiva bellezza.

All’interno del Giardino sono inoltre visitabili anche una serie “terrazze” che sorgono su banchi in tufo che offrono ai visitatori una ineguagliabile vista su tutta la Valle dei Templi.

È visitabile inoltre un “erbario” con diverse centinaia di essenze erbacee essiccate catalogate, alcune risalenti al XIX secolo.

Il Giardino dispone di una fitta rete di sentieri e di segnaletica descrittiva delle diverse colture vegetali che lo rendono facilmente fruibile ai visitatori.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.