Sciacca. Consiglio comunale elegge le commissioni: quelle di “peso” sono a maggioranza messiniana

Seconda seduta del Consiglio Comunale di Sciacca nella quale sono stati eletti i componenti delle commissioni. Votata all’unanimità una delibera che ha salvato in extremis un finanziamento della Regione di 54 mila euro per la manutenzione di due scuole primarie

È iniziata come da convocazione ieri alle ore 20, la seconda seduta consiliare del Comune di Sciacca nel corso della quale sono state elette le commissioni permanenti e quella elettorale.

Non c’è stata nessuna sorpresa, il gruppo di opposizione ma maggioritario nei numeri, nelle commissioni di “peso” tradotto quelle tipo “Lavori Pubblici e Urbanistica”, ha tenuto per se 3 posti su quattro, ipotecando la presidenza e le decisioni che saranno votate. Al momento dunque, a parte i toni amichevoli, sui fatti che contano, l’auspicata “pacificazione” non si è vista.

Questi i consiglieri eletti nelle sette commissioni

  • Commissione elettorale; Mandracchia, Ambrogio e Maglienti;
  • 1^ Commissione Affari Generali e Personale: Modica, Blo, Mandracchia e Santangelo;
  • 2^ Commissione Bilancio, Finanze e Patriomio: Bellanca, Bentivegna, Leonte e Bono;
  • 3^ Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica: Bivona, Mandracchia, Maglienti e Curreri.
  • 4^ Commissione Pubblica Istruzione , Sport, Spettacolo, Polizia Municipale e Annona: La Barbera, Ruffo, Ambrogio e Maniscalco;
  • 5^ Commissione Igiene, Sanità, Solidarietà, Ecologia e Ambiente: Cognata, Catanzaro Clelia, Venezia e Campione;
  • 6^ Commissione, Attività Produttive (Turismo, Agricoltura, Pesca, Industria, Commercio e Artigianato): Brucculeri, Grassadonio, Catanzaro Giuseppe e Certa.

Come detto sopra, il consiglio Comunale con un voto unanime ha approvato una delibera, che ha permesso di salvare un finanziamento della Regione di 54 mila euro per la manutenzione di due scuole primarie. La delibera in questione doveva approvarla l’ex commissario straordinario, cosa che non ha fatto e solo grazie ad una proroga da parte della Regione e del voto in extremis del consiglio si è salvato il finanziamento.

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