Sciacca. Lunghe code nei supermercati: sarebbe stato meglio aprire domenica? De Luca l’ha fatto a Messina

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L’ennesima giornata di code con i carrelli, a Sciacca come in molte parti della Sicilia, Palermo compresa. E intanto l’ordinanza di chiusura dei supermercati la domenica continua far discutere e De Luca la sorpassa

Code anche per più di 2 ore davanti ai supermercati questa mattina, a Sciacca – in foto – come in buona parte della Sicilia, compreso il capoluogo, Palermo, dove i supermercati sono anche presidiati dalle forze dell’Ordine dopo gli episodi verificatisi nei giorni scorsi durante i quali alcuni “clienti” avrebbero tentato di portarsi via carrelli carichi di spesa senza pagare.

E’ questa la Sciacca e la Sicilia di sabato 28 marzo 2020, che si prepara alla seconda domenica consecutiva, in cui i negozi di generi alimentari saranno chiusi per disposizione di un dall’ordinanza emanata dal presidente della regione Nello Musumeci.

Ma a Messina rimarranno aperti anche la domenica, nonostante l’ordinanza della Regione, il Prefetto infatti ha dato ragione al sindaco De Luca, che ha emanato una ordinanza sindacale, in pieno dissenso con Musumeci.

Una Sciacca ed una Sicilia con i piazzali dei supermercati affollati di gente, sia perché domani i generi alimentari saranno chiusi, sia probabilmente, perché nella popolazione l’insicurezza è palpabile e la fiducia verso il Governo Nazionale e le istituzioni non è poi così alta. Dalle bozze di decreto che escono dai palazzi alle minacce di sciopero dei benzinai, fino alle autocertificazioni che cambiano ad ogni nuovo decreto: il popolo italiano pare fidarsi poco delle istituzioni, tanto da assaltare di continuo i supermercati malgrado le continue rassicurazioni governative sul fatto che non arriveranno mai a mancare i generi alimentari.

Ad ogni modo, l’ordinanza emanata dal Presidente Musumeci continua a far discutere, e mentre alcuni lo elogiano per il tentativo di “tenere tutti a casa”, altri, come il sindaco di Messina Cateno De Luca, lo contestano per le file che inevitabilmente si creano ogni sabato e ogni lunedì davanti ai supermercati, chiedendosi se non sarebbe stato invece meglio garantire l’apertura dei market – almeno delle grandi catene, già abituate a farlo – anche la domenica.

De luca comunque ha vinto la sua personale battaglia: “La domenica i generi alimentari, supermercati e centri commerciali potranno stare aperti, per come avevamo stabilito con la nostra ordinanza sindacale. Anche il Prefetto ci ha dato ragione, rendendo di fatto inefficace l’ordinanza del Presidente della Regione Siciliana che ne prevede la chiusura”.

Poi con il suo ormai noto stile ha aggiunto: “Adesso non avete più scuse, rispettate gli orari e non create assembramenti ingiustificati altrimenti sarò costretto a ripristinare la tessera del pane in vigore nel ventennio”.


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