Sciacca. Milioti e Bono su debiti: “Chiedevamo trattazione mesi fa, ora di nuovo ricattati”

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I due consiglieri d’opposizione chiedono perché il debito fuori bilancio arriva solo adesso, dato che già l’amministrazione ne era a conoscenza da ottobre e per quali motivi non viene trasmessa ai consiglieri la programmazione relativa a tutti i debiti da trattare

Non usano mezzi termini i consiglieri d’opposizione Giuseppe Milioti e Calogero Bono nello stigmatizzare l’atteggiamento dell’amministrazione Comunale guidata da Francesca Valenti che ormai sembra aver collaudato il perfetto sistema per “tenere a bada” il consiglio comunale di cui non ha la maggioranza, ricorrendo sistematicamente al carattere di urgenza degli atti da approvare.

“Archiviata la fase del ricatto, oggi in qualità di consiglieri comunali e componenti della commissione Bilancio siamo costretti a denunciare l’ennesimo fatto gravissimo che testimonia la superficialità con la quale questa amministrazione porta avanti la propria azione amministrativa.

In sostanza dopo svariati appelli fatti in commissione sui debiti fuori bilancio, dei quali è testimone il collega Mandracchia, volti non solo a far pervenire ai consiglieri gli atti in tempo utile dando loro il tempo necessario per la valutazione degli stessi ma in qualche altro caso anche destinati a capire i criteri utilizzati in termini di cronologia nella trattazione degli stessi debiti fuori bilancio, bene, accade proprio l’esatto contrario, infatti è stata convocata in via di urgenza una commissione per trattare un debito fuori bilancio e convocata pure una conferenza dei capi gruppo altrettanto urgente per convocare una seduta di consiglio comunale per trattare il predetto debito da riconoscere.

La strategia ormai certificata è chiara e cioè, “dobbiamo sbrigarci perché non sappiamo quali problemi potrebbe arrecare all’ente l’eventuale mancata trattazione e via libera a tale atto”, problemi che a questo punto secondo il nostro parere sono addebitabili solo ed esclusivamente a chi governa in maniera maldestra. Stanchi di tutto ciò, ci chiediamo quali sono le motivazioni per le quali tale atto arriva solo adesso e non prima visto che già l’amministrazione ne era a conoscenza sin dal mese di ottobre? Per quali motivazioni, nonostante le reiterate richieste fatte in commissione ancora non ci viene trasmesso ciò che chiediamo da mesi e cioè l’esatta programmazione relativa ai debiti da trattare? Qualora ce ne fosse una.

Che senso ha oggi continuare a parlare di nuova fase se continuano a venir meno i buoni propositi. Per il Sindaco ed i componenti della sua coalizione la nuova fase prevede solo la spartizione delle poltrone, o l’allargamento della giunta. Noi per nuova fase non intendiamo chiedere poltrone ma chiediamo un maggiore rispetto del ruolo dei consiglieri comunali che non possono vivere sempre sotto ricatto per la superficialità di una amministrazione incapace di gestire le pratiche più elementari.

Oggi non intendiamo più avallare questo atteggiamento perché siamo davanti ad un Sindaco con una coalizione platealmente e in aperto totale contrasto tra fazioni partitiche, come avviene già da tempo, ma che oggi è apparsa in tutta la sua evidenza e continua a fare danni alla nostra comunità e di cui ne fanno le spese i cittadini. Chiediamo al Sindaco di relazionare in aula in occasione della seduta di consiglio”.


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