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Sciacca. Sindaco Valenti nomina dirigente, ma non può farlo. Consiglieri: “Determina illegittima, va revocata”

I Consiglieri di Opposizione Eletti (e decaduti) scrivono al Segretario Comunale di Sciacca per far revocare la determina illegittima con la quale il sindaco Francesca Valenti ha nominato un dirigente a tempo determinato per la durata di 2 anni – tempo che materialmente il sindaco non ha, dato che il suo mandato scade prima –, che oltretutto non può essere nominato per legge poiché il Comune saccense è strutturalmente deficitario dal punto di vista economico dal 2018 e che per di più, il dirigente nominato ha meno titoli rispetto ai dirigenti interni al comune che avevano partecipato alla selezione per il ruolo

Di seguito la lettera aperta che i consiglieri eletti Calogero Bono, Giuseppe Milioti, Lorenzo Maglienti, Pasquale Bentivegna, Gaetano Cognata, Salvatore Monte, Silvio Caracappa, Carmela Santangelo e Paolo Mandracchia hanno inviato oggi al Segretario Comunale del Comune di Sciacca.

Oggi dobbiamo, nostro malgrado, fare rilevare un nuovo comportamento del Sindaco non in linea con un disposto normativo dimostrando di sconoscere le norme basilari, questa volta si tratta di una sua “determina” che contiene disposizioni contrari a un Decreto Legislativo. La Determina in questione è la numero 71, con la quale, a seguito di procedura ad evidenza pubblica, nomina in maniera “fiduciaria” un Dirigente esterno a contratto a tempo determinato ex art. 110 c. 1 del DLgs 267/2000.    

Ebbene tale determina è difforme alle previsioni normative in quanto già nel primo comma del deliberato di dispone che la nomina fiduciaria avrà la durata di anni due quando invece proprio l’art. 110 comma 3 del DLgs 267/200 testualmente recita “I contratti di cui ai precedenti commi non possono avere durata superiore al mandato elettivo del Sindaco o del presidente della provincia in carica ….”  e chiaramente il Sindaco Valenti non ha ancora due anni di mandato!!

Inoltre il comma 4 sempre del predetto art. 110 testualmente recita “Il contratto a tempo determinato è risolto di diritto nel caso in cui l’ente locale dichiari il dissesto o venga a trovarsi nelle situazioni strutturalmente deficitarie” e quindi sembrerebbe chiaro che un ente strutturalmente deficitario non può accedere a questa specifica previsione di Legge. E il comune di Sciacca è ente strutturalmente deficitario già dal rendiconto 2018 oltre che confermato nel 2019. Vorremmo quindi capire se c’è stata interlocuzione con la commissione centrale ministeriale e se questa tipologia di contratti rientra fra quelli autorizzabili.

Le chiediamo quindi – scrivono i consiglieri eletti – signor Segretario di far revocare immediatamente la Determina in questione al fine di evitare anche spiacevoli equivoci o contenziosi con il professionista nominato sicuramente per quanto riguarda la durata del contratto.

Infine ci permettiamo di far rilevare che un funzionario interno all’Ente aveva partecipato alla selezione ad evidenza pubblica riportando nel punteggio per titoli e curriculum un punteggio anche superiore al professionista poi nominato. Non c’è dubbio che il comune di Sciacca ha necessità di personale ma secondo noi vanno valorizzate in prima istanza sempre le risorse interne. Chiaro che comunque il comportamento del Sindaco in questo senso è legittimo e quindi la nostra è solamente una considerazione.”

Redazione

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Redazione di Fatti&Avvenimenti

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