Palermo. Vaccino AstraZeneca ai Prof: febbre alta, dolori articolari, mal di testa e vomito gli effetti collaterali


Il vaccino AstraZeneca, somministrato in questi giorni ai docenti delle scuole siciliani, provoca in molti casi effetti collaterali tali da fare rimanere i professori a casa costringendo i dirigenti d’istituto

Sono iniziate le vaccinazioni per il personale scolastico di Palermo. Il vaccino utilizzato è quello di AstraZeneca che in questi giorni viene somministrato ai docenti siciliani, ma che in molti casi sta avendo effetti collaterali molto fastidiosi. Il malessere si presenta dopo la vaccinazione: in molti casi il soggetto vaccinato accusa febbre alta, dolori articolari, mal di testa e vomito.

Ovviamente in queste condizioni, per la sicurezza di tutti, il Prof presenta la richiesta di alcuni giorni di malattia per riprendersi, con la conseguenza che gli istituti rimangono scoperti. I dirigenti quindi non avendo personale a sufficienza, in alcuni casi sono costretti ad una contrazione dell’orario scolastico.

I casi segnalati riguardano diversi istituti e i rispettivi dirigenti sui siti delle scuole annunciano ai genitori ingressi posticipati delle classi e uscite anticipate a causa delle assenze forzate de personale scolastico.

Si va dall’artistico Catalano, dove la dirigente Giuseppa Di Blasi, avvisa le famiglie degli studenti che “a causa della campagna di vaccinazione per il personale della scuola, non si potrà garantire il normale svolgimento dell’attività didattica”.

Preoccupatissimo il diregente dello scientifico Fabio Passiglia: “La situazione più che complessa è davvero complicata in queste mattine”. Dello stesso tono Pina Greco, preside del superiore Majorana: “Stiamo facendo i salti mortali per sostituire i docenti che magari per non danneggiare la didattica mi chiedono un permesso breve ma poi l’indomani e anche il giorno successivo si assentano per malattia”.

Il dirigente scolastico Vito Pecoraro dell’alberghiero di corso dei Mille di Palermo, ha iniviato una lettera ai genitori per comunicare che la campagna di vaccinazione del personale docente contro il Coronavirus, potrà comportare l’assenza dalle attività didattiche di un cospicuo numero di docenti, anche a seguito delle reazioni avverse post vaccinazione”.

Nel conto delle assenze forzate, oltre agli insegnanti vanno messi anche bidelli, impiegati di segreteria e mestranze varie.

 


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Redazione di Fatti&Avvenimenti