Regione chiede 30% su introiti da Beni Culturali. CGIL: “E’ una rapina ai comuni”


“Ci auguriamo che la norma possa essere rivista e cancellata questa autentica vergogna.” Così oggi la Cgil di Agrigento per voce del Segretario Generale Massimo Raso sulla decisione di sottrarre ai Comuni il 30% degli introiti dei Ticket per accedere ai Beni Culturali, che definisce: “una rapina a mano disarmata e a volto scoperto!”

massimo-raso-cgil

“Ci chiediamo e lo chiediamo ai Deputati Agrigentini e alla VicePresidente della Regione: ma Voi dov’eravate e cosa avete fatto per impedirlo?”

Vorremo – continua il sindacalista – vedere con quale maschera dovrete girare per Agrigento a raccogliere voti quando questa nefasta legislatura si completerà!

Qual’è, ci chiediamo, il senso politico di un’operazione del genere se non quella di un miserabile scippo ai danni dei Comuni che già hanno subito altri scippi dal Governo nazionale?”


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.