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Salute & Benessere. “Terapia San Valentino”: l’amore fa bene alla salute?

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Secondo diversi studi l’amore farebbe bene non solo alla sfera emotiva ma alla salute in generale e ha tutta una serie di effetti positivi sull’organismo, accertati dalla scienza

Per innamorarsi basta pochissimo tempo: secondo alcuni studi quando posiamo gli occhi sulla donna/uomo della nostra vita bastano 20 centesimi di secondo per fare in modo che le sostanze chimiche che inducono euforia inizino ad avere effetto sul nostro cervello.

Alcuni studi di neuroimaging sembrano dimostrare che nella fase di innamoramento si attivino contemporaneamente 12 differenti aree del cervello: quando il nostro sguardo o i nostri pensieri si posano anche solo per un attimo su una persona per noi speciale, queste zone del nostro cervello iniziano a rilasciare un mix di neurotrasmettitori tra cui l’ossitocina, la dopamina, la vasopressina e l’adrenalina.

Ma in che modo l’amore fa bene alla salute?

1) L’amore fa bene al cuore

Secondo uno studio finlandese condotto su 15.000 soggetti, le persone sposate rischiano meno di contrarre infarti fatali e non fatali. Nello specifico il rischio di gravi attacchi di cuore si ridurrebbe dal 66 al 58 % negli uomini e dal 65 al 60% nelle donne.

Anche l‘American Stroke Association sembra concordare con il fatto che avere una relazione di coppia diminuirebbe le probabilità di avere un infarto. In uno studio pubblicato nel 2010, 10.059 dipendenti pubblici, in media di 49 anni, sono stati seguiti dal1963 al 1997. Coloro che erano single o lo sono stati per più anni hanno mostrato il 64% di rischio in più di avere un infarto fatale rispetto ai non single. Sorprendentemente anche coloro che sostenevano di vivere un matrimonio infelice hanno mostrato esattamente la stessa percentuale di rischio di avere un infarto (64%) rispetto alle coppie felici.

2) L’amore abbassa la pressione

Secondo uno studio condotto su 300 persone dalla Brigham Young University, gli adulti sposati felicemente avrebbero una pressione sanguigna più bassa, mediamente inferiore di 4 punti, rispetto a single e coppie infelici.

3) L’amore riduce lo stress

I ricercatori dell’Università di Chicago hanno arruolato 500 partecipanti, single o impegnati in una relazione stabile e li ha sottoposti a picchi di stress artificiale per capire la relazione esistente tra stress e amore. Sorprendentemente i partecipanti che avevano una relazione stabile ed appagante mostravano livelli più bassi di cortisolo nella saliva.

4) L’amore riduce la percezione del dolore

In uno studio sono state analizzate le reazioni al dolore termico di persone felicemente impegnate da non più di 9 mesi. Mentre i soggetti venivano sottoposti al dolore venivano mostrate loro o una foto del loro partner, o una foto di un conoscente di equivalente bellezza, o una combinazione di parole note per il loro potere di distrarre dal dolore.

Analizzando i risultati è emerso che la prima e l’ultima tecnica hanno ridotto significativamente il dolore nei pazienti. Questo perché l’elemento utilizzato è stato in grado di attivare delle regioni del cervello che riducono la percezione del dolore.

5) L’amore riduce le malattie croniche

Secondo una ricerca dell’Università del Missouri vivere felicemente condividendo l’amore di un’altra persona, specie all’interno di una relazione forte e appagante, aiuterebbe a limitare la comparsa di malattie croniche.

6) L’amore migliora la qualità e la frequenza dei rapporti sessuali

Secondo molti studi condotti sull’argomento in una relazione stabile i rapporti sessuali sarebbero più frequenti e più gratificanti. A trarne beneficio sarebbero il sistema immunitario, la pressione sanguigna e la libido stessa, che aumenta all’interno di coppie affiatate.

7) L’amore ritarda la morte

Secondo uno studio pubblicato dall’American Journal of Epidemiology le persone con una relazione stabile e felice potrebbero vivere mediamente10 anni di più rispetto ai single questo perché, come spiega uno degli autori dello studio, David Roelfs, assistente di sociologia all’Università di Louisville: “Se hai una relazione, il tuo coniuge potrebbe costringerti a mangiare meglio e andare dal dottore“.

8) L’amore fa bene alla pelle

Innamorarsi scatena la produzione di ossitocina un ormone che, a sua volta, rilascia DHEA, un ormone anti invecchiamento. Questa sostanza è in grado di stimolare un profondo e apprezzabile rinnovamento cellulare, ritardando e/o diminuendo la comparsa di rughe e segni di espressione.

9) L’amore migliora il sonno

Secondo l’Associate American Professional Sleep Societies, all’interno di una coppia affiatata e felice, dormire con il partner migliorerebbe la qualità e la durata del sonno. Al contrario, le coppie infelici sarebbero disturbate dalla presenza del partner nel letto.

Salute & Benessere è una rubrica medica a cura del dott. Accursio Miraglia.

 


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Pubblicato da Accursio Miraglia

Accursio Miraglia, nato a Sciacca il 27-12-68 Nel 1994 Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma – Policlinico Gemelli) Nel 1998 Specializzazione con Lode in Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria), Università di Tor Vergata (Roma) Dal 1998 al 2006 partecipa a numerosi corsi di aggiornamento organizzati dall’Accademi Italiana di Medicina Manuale Dal 1998 al 1999 Assistente medico, responsabile area riabilitativa Casa di cura "Villa Fulvia", Roma Dal 1999 ad oggi Direttore Sanitario del Centro di Educazione Psicomotoria s.r.l, centro di fisioterapia accreditato presso il SSN Dal 2009 è consulente tecnico d'ufficio presso il Tribunale di Sciacca e gli uffici del Giudice di pace di Sciacca, Menfi e Ribera. Dall’anno accademico 2014-2015, professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal 2015 ricopre il ruolo di docente presso il “Corso-Teorico pratico di Medicina Manuale” organizzato dalla SIMFER (Società Italiana di medicina Fisica e Riabilitativa) con la collaborazione Società Italiana di Medicina Vertebrale (MEDVERT) e le Università “la Sapienza” e Tor Vergata” di Roma.