Sciacca. L’associazionismo all’Urban Center per chiedere uno spazio per la musica


Si è tenuta questa mattina dalle ore 11:00 la non breve riunione – durata quasi fino alle 14:00 – che ha visto il mondo dell’associazionismo e dei giovani ed emergenti artisti saccensi unirsi per chiedere uno “spazio” per la musica in città.

urban-center-riunioneL’evento ha avuto luogo nella sede dell’Urban Center saccense sito alla Perriera, in Via delle Azalee 59, di fianco agli uffici dell’Agenzia delle Entrate, nella saletta convegni da 40 posti interna alla struttura.

Presenti oggi all’incontro il Presidente dell’Urban Center “Il cittadino protagonista” Dino Tanto, il noto volto dell’associazionismo Accursio Todaro quale primo promotore dell’incontro, l’associazione L’Acquario e l’Onorevole Capogruppo all’ARS del Movimento 5 Stelle Matteo Mangiacavallo. Partecipato l’incontro che ha visto inoltre la presenza di motissimi giovani artisti locali ed altre associazioni.

Scopo della riunione di oggi è stata quella di dare un primo coordinamento all’interno dell’associazionismo circa il bisogno comune a molte realtà artistiche saccensi, di avere un luogo pubblico ed accessibile in città che permetta alle band locali di poter effettuare prove ed eventualmente la registrazione di brevi demo. All’interno della non breve riunione – durata circa 3 ore – è stato fatto presente che due spazi del genere sarebbero già stati previsti, ma ad oggi non possono essere ancora utilizzati.

Stiamo parlando della ex Chiesa della Raccomandata, spazio che sarebbe già stato individuato per finalità analoghe data la lontananza con il centro abitato; peraltro recentemente oggetto di una nota del Comitato della Perriera e Via Lido, che ha sollecitato, nel timore che il bene possa deteriorarsi, l’emanazione del bando di affldamento dell’ex Chiesa ad associazioni onlus per finalìtà di pubblica utilità.

Altro possibile spazio di cui si è discusso in sede di riunione riguarda l’attrezzatissima sala registrazione ed incisione che è stata costruita all’interno del Museo del Carnevale e che al momento è chiusa in attessa che venga emanato un bando di affidamento dell’intero Museo, cosa che dovrebbe avvenire entro il 30 di settembre, ma ancora non si hanno notizie in merito.

Altra possibilità vagliata è stata quella di ricercare tra le proprietà in disuso comunali, una che si presti a diventare luogo di ritrovo e lavoro per le band locali bisognose di uno spazio creativo degnamente isolato e funzionante, capace di ospitare gli artisti saccensi.

Significativo l’intervento dell’On. Mangiacavallo intervenuto non solo in veste istituzionale, ma anche a rappresentanza dell’Assemblea permanente del M5S di Sciacca che ha salutato positivamente la proposta promettendo di interessarsene anche in virtù del suo ruolo istituzionale.

Sicuramente un evento interessante quello di oggi in cui certamente ha fatto riflettere la totale assenza di consiglieri comunali, che in alcuni casi, sembrerebbe – ed il condizionale è d’obbligo -, non essersi presentati per presunte “inimicizie” verso talune associazioni presenti.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.