Sciacca. UNESCO ai candidati a sindaco: “inserite il Carnevale nella lista dei patrimoni immateriali mondiali”

Lettera aperta del presidente del Club per L’UNESCO di Sciacca ai tre candidati a sindaco di Sciacca con richiesta di impegno diretto da parte del sindaco eletto per l’iscrizione del Carnevale di Sciacca nella LISTA DEI PATRIMONI IMMATERIALI MONDIALI DELL’UNESCO

E’ la richiesta che Lorenzo Salvagio, presidente del Club per L’UNESCO di Sciacca, fa ai tre candidati a sindaco anche a nome di tutto il popolo trasversale del Carnevale di Sciacca.

“Sondaggi e studi scientifici italiani ed esteri – scrive Salvagio – dicono che diventare patrimonio Unesco comporta un grande incremento turistico ed economico per le intere comunità interessate dalla proclamazione.

Questo incremento va a beneficio anche delle categorie economiche non turistiche.

Da dieci anni studio i documenti e le regole fissate dall’UNESCO e il monitoraggio delle loro applicazioni e mi sono convinto che il carnevale di Sciacca, non solo ha le caratteristiche richieste ma addirittura costituisce un modello quasi perfetto di candidatura. Il nostro Carnevale, in quanto straordinaria festa tradizionale al pari di altri grandi Carnevali storici in tutto il mondo che hanno già ottenuto il riconoscimento, può essere inserito nella speciale lista UNESCO dei Patrimoni mondiali IMMATERIALI.

Come presidente del club per l’UNESCO di Sciacca ho proposto l’iniziativa circa 8 anni fa.

E 4 anni fa ho incontrato l’Amministrazione uscente esponendo tutta la tematica ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Gli effetti positivi sull’economia di Sciacca saranno effettivi non solo durante i giorni della festa ma avverrà ciò che avviene per i carnevali già inseriti nella World List, cioè successo assicurato per iniziative permanenti, enorme diversificazione delle proposte in tutto l’anno e brand di richiamo mondiale, oltre alle prerogative speciali in termini di aiuti economici da parte dello Stato e della Regione per i beni tutelati dall’UNESCO.

Lo studio approfondito e la visita personale di molti carnevali europei che sono già patrimonio Unesco e la loro messa a confronto col nostro carnevale mi hanno rafforzato nella convinzione che ci sono tutti gli elementi oggettivi per l’inserimento nella Lista UNESCO: entreremo in una specie di “Guida Michelin” mondiale e permanente, del turismo !

La candidatura non è la compilazione di una domandina. E’ un iter complesso e impegnativo che necessita di vari importanti supporti e collaborazioni.

Chiedo, molto schiettamente, a ogni candidato di usare tempo e spazio non per esprimere apprezzamenti per il progetto o per descrivere le difficoltà da superare ma di rispondere PUBBLICAMENTE alla domanda:

se diventerà sindaco si impegna a destinare impegno e adeguate risorse economiche e di personale per presentare e promuovere la candidatura del carnevale di Sciacca a Patrimonio Mondiale Immateriale dell’UNESCO?

E se andrà all’opposizione si impegna a svolgere un efficace pressing e controllo politico sul sindaco eletto affinché questi si impegni concretamente per lo stesso risultato ?”